Semplici nella top 3 per la Viola
Il mister tra i più quotati per allenare la Fiorentina nel 2017/18. Intanto ha ricevuto il premio Le Velo
FERRARA. Sì, va bene, lo sappiamo. È giusto: l’attenzione della Spal è tutta, deve esserlo, sulle prossime due gare (sabato in casa con la Ternana, il 29 a Bari) che chiuderanno un girone d’andata che è già ottimo ma che potrebbe essere addirittura trionfale. Epperò, come si fa a ignorare notizie come quella apparsa ieri sulla Gazzetta dello Sport? Semplici nel mirino della Fiorentina.
Dice: roba vecchia, già letta nelle scorse settimane.
Sì, certo, la notizia era già uscita. Ma con più sfumature. Adesso è stato compiuto un passo in avanti. Contorni netti, precisi, autorevoli. Scrive testualmente la rosea:
«I primi obiettivi sono Di Francesco, Giampaolo e il rampante Semplici».
Eccolo qui, Leonardo Semplici. Il mister della Spal. Rampante, sì. Da nome nel novero dei candidati, è entrato nella top 3 (più dietro ci sarebbe Mazzarri) che restringe la scelta per guidare la Fiorentina nella prossima stagione. La storia tra la Viola e Paulo Sousa è ormai ai minimi termini, agli sgoccioli. Il divorzio col tecnico lusitano è scritto. Chissà chi prenderà la strada di Firenze...
Non sappiamo se Leonardo Semplici resterà alla Spal, se lo farà in B o al piano di sopra, se andrà altrove, se riceverà offerte dalla serie A, se avrà reali chances di accasarsi alla Fiorentina. Di sicuro il suo lavoro in biancazzurro è sempre più apprezzato ad ogni latitudine. Di certo a Firenze lo conoscono e lo stimano da tempo, da quanto Pantaleo Corvino - guarda caso tornato in viola quest’anno, come direttore dell’area tecnica - lo scelse per allenare la Primavera e allevare talenti oggi riconosciuti. E non ci sono dubbi che per un fiorentino quale Semplici guidare la squadra “di casa” sarebbe soddisfazione e orgoglio. Ma non anticipiamo i tempi. Il futuro è nel grembo di Giove. Semplici persegue un obiettivo con la Spal. Un grande obiettivo, che potrebbe segnare la sua storia professionale e quella del club biancazzurro. Non necessariamente la promozione. Le prove, il gioco, le gestione, gli eventuali play off, tutto ciò sarebbe già ampiamente sufficiente. Quello che sta accadendo.
Semplici, intanto, lunedì sera era in zona. Nel fiorentino. Ma per altri motivi. Gli è stato conferito un attestato prestigioso. Alla Fattoria “Il Palagio” di Scarperia, si è tenuta la cerimonia di consegna dei premi della ventesima edizione del premio internazionale “Le Velo - L’Europa per lo Sport”.
Con Semplici sono stati premiati anche il ciclista Moreno Moser, la pallanotista Chiara Tabani (argento a Rio de Janeiro), il professor Sandro Donati (allenatore di atletica e alfiere della lotta al doping), il giornalista Federico Buffa.
Un vero parterre de rois per il premio Le Velo ideato nel 1997 dall’attuale senatore Riccardo Nencini, nipote del grande ciclista degli anni ’50 Gastone (vincitore di Giro e Tour). E Semplici c’era. Un altro successo.
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