La Bondi ha serrato le fila Brindisi pieno di speranza
Basket A2. La cena degli auguri con tanta voglia di risalire la classifica
FERRARA. Metti una bella serata a cena al ristorante Bondi di Francesco e Milena, amici e sponsor della Pallacanestro Ferrara. Metti una settantina di amici del basket estense: giocatori, famiglie, società, sponsor, giornalisti e, ultimi ma non ultimi, i tifosi mai come quest’anno vicini alle sorti della palla a spicchi ferrarese. Tutti assieme appassionatamente, con l’obiettivo unico di festeggiare il Natale e l’arrivo del nuovo anno, augurandosi un 2017 con il botto. È accaduto martedì sera. C’erano tutti, i giocatori della Bondi: capitan Mattia Soloperto con famiglia, Yankiel Moreno con consorte e i bellissimi figli, Laurence Bowers con la moglie Feven, che a giorni darà alla luce il primo figlio della coppia. Immancabile la bella famiglia Ibarra, poi tutti gli altri, compreso l’aggregato degli ultimi giorni Dimitar Dimitrov. Ed ecco Terrence Roderick con l’imprescindibile cappellino, dunque Riccardo Cortese, Francesco Pellegrino, Martino Mastellari e Riccardo Zani. Da Bondi non puoi che mangiare cappellacci al ragù, ben affiancati da pennette. Poi il secondo di carne con abbondante buffet di verdure, quindi l’imperdibile torta tagliata da capitan Soloperto e compagni quasi a fine serata. A centro torta un’augurante immagine di festa dei giocatori biancazzurri dopo un successo, con la speranza che questi momenti possano essere rivissuti già a Verona domani sera.
A metà pomeriggio di martedì, il presidente Fabio Bulgarelli era stato duro con la sua squadra, catechizzandola in vista dei futuri impegni. Era più morbido, il “pres”, in serata, anche grazie al grande coach Mario De Sisti che ha parlato a lungo con il massimo dirigente della Pallacanestro Ferrara. «De Sisti - spiega Bulgarelli -, mi ha detto che nei momenti difficili un buon presidente deve stare vicino alla squadra: parole che mi hanno fatto molto riflettere. È stato un anno un po’ particolare, siamo penultimi e bisogna dirlo: inutile specificare che non mi piace essere in questa posizione di classifica. Dico grazie ai tifosi, fino ad ora la cosa più bella. Come presidente do la mia vicinanza alla squadra, cosa che facciamo anche come società. A nome mio e del mio staff confidiamo in un 2017 con il botto». Anche la fine del 2016 dovrà essere da fuochi d’artificio: come l’anno passato si confida di chiudere a quota 12 punti il girone d’andata, dunque occorrono i successi contro Verona e, giovedì 29, Recanati. Martedì sera, prima dei saluti di rito, il digì biancazzurro Vittorio Veronesi per un attimo si è trasformato in Elvis Presley, interpretando egregiamente la storica “Love me tender”. A Verona, domani sera, la Bondi sarà di nuovo al completo, per la gioia dello staff tecnico guidato da coach Tony Trullo, che durante gli ultimi giorni ha fatto lavorare bene il gruppo.
Capitolo Laurence Bowers. Il ginocchio sinistro malconcio dopo il ko a Cividale contro Udine è in fase di completa guarigione. Dopo innumerevoli terapie, l’ex Capo d’ Orlando martedì pomeriggio ha ripreso contatto con il campo, prima e per poco con la squadra, successivamente con il preparatore atletico Rossano Bonati. Ieri, ecco il primo giorno (dopo dieci di sosta) di lavoro assieme ai compagni di squadra. Bowers ha svolto buona parte dell’allenamento in gruppo. Martedì sentiva ancora un leggero dolore durante gli scivolamenti laterali. Dovrà giocoforza stringere i denti e dare il proprio contributo alla causa Bondi. Contro Diliegro, Pini, l’ex Brkic e il baby Totè non bisognerà scherzare. Anche Cortese è in fase di completo recupero dai guai al ginocchio. A Verona non mancherà. E non potrebbe essere altrimenti. L’obiettivo è vincere. Per respirare. E passare buonissime feste.
Lorenzo Montanari
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