La Comacchiese si è rifatta sotto
Rossoblù in corsa promozione. Cavalieri: «E c’è anche la Coppa»
COMACCHIO. La pesante vittoria della Comacchiese sulla Laghese e la concomitante prima caduta del Tresigallo sul campo amico contro l'Ospitalese, hanno fatto sì che il girone O di Seconda, si potesse riaprire. Il margine di fuga della capolista è ancora buono, ma la Comacchiese 2015 di Chomakov e compagni è tornata a farsi sotto dopo quel momentaneo -7 che sembrava aver compromesso il primato già nell'appena concluso girone d'andata. Al giro di boa, i lagunari si trovano ben saldi al secondo posto con i ventotto punti totalizzati, figli di otto vittorie, quattro pareggi e una sconfitta anche ampia nel risultato (1-4), proprio contro la prima della classe. A tracciare un primissimo bilancio del campionato è lo storico ex giocatore negli anni d'oro e ora presidente della nuova società, Francesco Cavalieri.
«Siamo felici perché in questi mesi abbiamo fatto, a mio parere, qualcosa di buono con questa parziale seconda posizione in campionato, a cui va aggiunto che siamo ancora in ballo per le fasi finali della Coppa Emilia. Continueremo a fare del nostro meglio, sperando di rimanere a questi livelli anche nel girone di ritorno e sono sicuro che questo accadrà perché i ragazzi sono molto attaccati a quello che è stato il progetto sposato due anni fa e non molleranno nulla».
Cavalieri ha poi aggiunto: «Nell'ultima partita la vittoria è stata preziosa per l'aver mantenuto a distanza la Laghese. Il Tresigallo, attualmente, ha manifestato una costanza di risultati tale da meritarsi il primato anche se nell'ultimo turno ha perso contro l'Ospitalese che a mio parere è una bellissima squadra, molto quadrata e ben messa in campo». Il periodo di sosta combacia anche con la finestra del mercato invernale. Il presidente della società rossoblù si è così espresso: «La nostra rosa non è lunghissima. Abbiamo un pochino faticato a tratti proprio per questo nelle domeniche successive al turno infrasettimanale di Coppa. Tutto sommato, credo che non cambieremo nulla, perché nessuno ha manifestato la volontà di andare a giocare altrove e perché siamo un gruppo veramente bello, solido e unito e questo fa assolutamente la differenza». Infine, un pensiero del presidente, ai giovani del futuro: «Ci tengo a sottolineare la crescita del nostro settore giovanile, con la formazione Juniores che si trova prima in classifica: una cosa veramente straordinaria». (a.d.)
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