Gabbiadini salva il Napoli a Firenze
Due volte sotto, Viola poi beffata. Ancora in gol Mertens che crea il rigore del 3-3
FIRENZE. Forse la corsa scudetto del Napoli si è fermata a Firenze, di sicuro ha subìto un brusco rallentamento per colpa della Fiorentina. Forse è giusto così: cioè che la partita sia finita in parità, sei gol, tante emozioni, lo spettacolo servito al pubblico come regalo di Natale. La squadra di Sarri, reduce da tre vittorie consecutive, per due volte si è illusa. Invece no: la premiata ditta Bernardeschi & Zarate ha rischiato di rovinare le feste ai partenopei. È stato Insigne, dopo 25’ a schiodare il risultato con un capolavoro balistico. È vero che il gioiellino partenopeo è partito nel suo movimento a banana - dall’esterno verso l’interno del campo - leggermente in fuorigioco, però il dribbling e la conclusione sono stati eccezionali. Nella ripresa dopo 7’ una punizione di Bernardeschi, deviata dalla schiena di Callejon, ha riportato la sfida in parità. Dal 23’ al 24’ Mertens ha siglato il 2-1 e Bernardeschi ha infilato Reina con un diagonale. A finire infilzato è stato poi il Napoli, matador di turno Mauro Zarate, che a otto minuti dalla fine ha piazzato un piatto al volo micidiale, però nessuno aveva tenuto conto che, in pieno recupero, Salcedo stendesse in area Mertens. E che Gabbiadini, appena entrato, trasformasse il rigore con una conclusione su cui Tatarusanu nulla ha potuto.
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