«La Krifi è pronta anche ad affrontare la serie A»
Volley. La squadra è capolista in B, alla festa col settore giovanile la società non si tira indietro
FERRARA. Il ritrovo natalizio diventa la festa della passione. Quella sportiva, quella per la pallavolo. Quella che anima la 4 Torri con Mauro Baroni al comando. La festa è andata in scena nella sera di giovedì 22 dicembre. Il luogo prescelto è stato la palestra: il Bonati, la “casa” della 4 Torri. A essere soggetti per le foto di rito, a passarsi palloni come se non lo avessero fatto fino a pochi minuti prima in una regolare seduta d’allenamento, a schiacciare, a fare bagher in qualsiasi angolo del parquet, i 180 ragazzi delle giovanili della società pallavolistica ferrarese. A tutti ha parlato prima Riccardo Cavicchi: «Il numero dei ragazzi facenti parte del nostro settore giovanile - spiega l’attivissimo vice presidente 4 Torri - è il segnale del nostro successo. Stiamo facendo un importante opera nelle scuole con i giocatori della prima squadra». Prima squadra che è in testa alla classifica con un rassicurante margine e un livello di gioco ancor più tranquillizzante. Non si vede chi potrà fermare questa Krifi in serie B. E se arrivasse la serie A2? «Cambierebbero completamente scenari e orizzonti. Non solo quelli che devi affrontare - spiega Cavicchi -, ma anche quelli che puoi offrire a eventuali partner. Ci stiamo già lavorando in un qualche modo, la visibilità sarebbe completamente diversa rispetto a quella attuale». Naturalmente non sono mancate le parole del presidente Mauro Baroni. Che dodici mesi fa, proprio nella stessa occasione, aveva provato a lanciare il sasso per chiedere un successore. Qualche aggiustamento nell’assetto organizzativo lo ha fatto recedere dalle sue intenzioni: «Finora abbiamo superato tutti gli esami - afferma il massimo dirigente granata -, nel giorno della presentazione prima del via del campionato io l’avevo detto. E' inutile che ci nascondiamo, puntiamo ai playoff: non pensavo di arrivare a Natale con un tale vantaggio sulla terza, però».Si parla di serie A per la Spal, anche al presidente della società in testa alla serie B una domanda sull’eventuale promozione: «Come abbiamo già detto e fatto in occasione delle due precedenti promozioni, i ragazzi che se la guadagnassero sul campo sarebbe giusto che si potessero poi godere la categoria conquistata. Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna stravolgere la squadra. La serie A potrebbe diventare un problema di risorse da reperire per la società per l’iscrizione, le trasferte e via dicendo: ci lavoreremo, se per qualche favorevole incrocio astrale avremo questa opportunità».
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