La Nuova Ferrara

Sport

Spal con il suo bomber «Ancora contati in difesa»

Spal con il suo bomber «Ancora contati in difesa»

Antenucci recupera, Semplici con la Ternana non cambia: fiducia ai ragazzi

3 MINUTI DI LETTURA





Mister Leonardo Semplici, Mirco Antenucci è guarito dall’influenza?

«Sì, sta bene, il problema è superato e si è allenato regolarmente con noi. Non ci sono problemi».

Per il resto come sta la truppa?

«Siamo contenti, perché anche Cremonesi si sta progressivamente riaggregando ai compagni: mi auguro di poterlo avere appieno con noi per la prossima trasferta di Bari. Gasparetto è squalificato e in allenamento ha rimediato uno stiramento al polpaccio: per lui se ne parlerà nell’anno nuovo e ci auguriamo che sia abile e arruolato per la prima di ritorno con il Benevento».

Dopo una lunga serie positiva, quella di Vercelli è una sconfitta che può anche fare bene o le sconfitte non fanno mai bene?

«Onestamente, non lo so. Dico solo che abbiamo sbagliato diverse cose, quello che mi è piaciuto di meno è che è proprio mancata la reazione una volta andati sotto 1-0. Ne abbiamo parlato anche con i ragazzi, guardando il video della partita, per cercare di capire. Altre volte ci è riuscito, in quest’occasione no. Noi dobbiamo mettere in campo grinta, determinazione, cattiveria sportiva. Se in questo campionato non ci sono queste caratteristiche, puoi perdere contro tutti».

Molti hanno dato responsabilità a Meret su 2 dei 3 gol, altri no: quale è la sua opinione?

«Intanto, mi dispiace che ci siano critiche forti su un giocatore della Spal, così non si fa il bene del ragazzo e della squadra. Ha 19 anni e un grande futuro. Certo, commette errori, come ne facciamo tutti, dagli attaccanti fino al sottoscritto. Sul terzo gol, ad esempio, tutti dietro dovevano coprire meglio la respinta. Meret ha qualità importanti, le sta tirando fuori e le tirerà fuori: gli errori ci possono stare».

Guardiamo avanti: che gara si attende contro la Ternana?

«Hanno qualità soprattutto nel reparto avanzato, vengono anche loro da una sconfitta come noi e quindi avranno voglia di riscattarsi. Noi dobbiamo ripartire con il piede giusto sotto l’aspetto della prestazione. Giochiamo contro una squadra che ha più o meno la stessa classifica della Pro Vercelli e dobbiamo cercare di disputare una bella partita, in modo da poter passare un Natale nella maniera più serena possibile. Si chiude un’annata che rimarrà storica per la Spal, ma vogliamo fare bene nelle partite contro Ternana e Bari per finire al meglio».

Beghetto lo ha visto distratto dalle voci che lo vedono sempre più verso il Genoa?

«Non mi è sembrato proprio, l’ho visto molto concentrato. Che accada o meno questo fatto a gennaio, il ragazzo è voglioso di mettersi in mostra e fare bene».

In quattro - Mora, Arini, Schiattarella e Castagnetti - per tre posti in mezzo?

«Anche cinque o sei. Picchi sta meglio, Schiavon sta crescendo di condizione. Vediamo chi mi dà più garanzie».

Il più inamovibile di tutti sembra essere Schiattarella...

«Prima o poi, indipendentemente dalle squalifiche, toccherà anche a lui rifiatare, però è un giocatore al quale si rinuncia molto mal volentieri, perché ha caratteristiche uniche nel nostro centrocampo".

Zigoni con Antenucci?

«Al momento è una coppia che va bene, Cerri però è in crescita, come lo stesso Finotto. Lì non sono preoccupato, abbiamo le giuste alternative, mi preoccupa di più l'emergenza che abbiamo in difesa».

Quindi, in linea di massima continuità all’undici di Vercelli nonostante la sconfitta?

«Sì. Una battuta d'arresto non ha di certo minato le certezze che i ragazzi mi hanno dato in 18 partite. Più o meno, penso che a partire sarà quasi la stessa formazione di sabato scorso».

Aveva detto che questo è il mese della verità per capire cosa la Spal può fare da grande: come s’immagina il dopo Bari?

«Intanto dobbiamo pensare solo a queste due partite, poi, rientrati dalla Puglia, ci vedremo sicuramente a bocce ferme sia con il direttore che con la società. Vediamo quali situazioni emergeranno e, tutti insieme, se si può provare a fare qualcosa di meglio».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google