Ferrari le chiama emozioni speciali
Il doppio ex: esordio in Umbria e consacrazione a Ferrara «In biancazzurro ho vissuto in pieno il periodo Caciagli»
FERRARA. Spal-Ternana è una partita speciale per un grande ex biancazzurro come Danilo Ferrari che è stato protagonista con entrambe le maglie: a Terni dal 1974 al 1977 e poi alla Spal dal 1977 al 1981. Chi meglio di lui, nato a Bondeno e residente a Ferrara, per inquadrare la sfida odierna... «Questa è una partita che suscita in me - spiega Ferrari - emozioni davvero speciali. Mi ricorda anni, purtroppo lontani nel tempo, ma che conservo nel cuore. A Terni è praticamente iniziata la mia carriera, ci sono stato quattro anni di cui i primi due nella Primavera e quelli successivi in prima squadra. Di quel periodo non potrò mai dimenticare l'esordio in serie A a 19 anni, cosa che a quei tempi non era così consueta come avviene invece più di frequente oggi. E' avvenuto il tutto nel 1975 a ridosso della Pasqua».
Ferrari continua poi a sfogliare l'album della memoria: «Poi venne la Spal, ricordi meravigliosi di anni meravigliosi e qui in più c’era anche il fatto di avere la possibilità di giocare nella squadra della tua città. Siamo andati sempre bene in tutti quegli anni, sono state stagioni esaltanti e straordinarie: nel primo anno di serie C nella stagione 1977-78 abbiamo vinto il campionato e poi abbiamo fatto tre stagioni consecutive di serie B. Ho vissuto in pieno il periodo di Caciagli». Ferrari naturalmente sta seguendo anche la Spal di oggi: «Sono già venuto diverse volte allo stadio nel corso di questa stagione, mi ricordo bene la partita contro l'Avellino anche quella vissuta da doppio ex visto che andai in Campania dopo l'esperienza in biancazzurro. Io penso che la Spal stia facendo molto bene: ho delle buone sensazioni, è sempre meglio andare cauti e non sbilanciarsi perché nel calcio non si sa mai e c'è sempre una certa scaramanzia. Però per quello che ho potuto vedere si tratta di una squadra che gioca, che porta in campo in ogni occasione un calcio propositivo, che non butta mai via il pallone. La rosa è composta da giocatori importanti con molti profondi conoscitori di questa categoria. Speriamo che prosegua così e che, come avvenuto in altre città anche in anni recenti, ci possa essere la possibilità di fare il doppio salto».
Ferrari ha calcato a lungo i campi della serie B: «Io l'ho fatta per undici anni, conoscevo però “quella” serie B. L'unica cosa che mi sento di dire è quella di continuare a fare le cose semplici, raggiungere la quota salvezza il prima possibile e poi giocare con la mente libera e sarà quel che sarà. Anche il Verona ha vinto uno scudetto e nessuno se l'aspettava». Sulla gara di oggi: «Io - conclude Ferrari - non conosco molto della Ternana attuale, non ho seguito per la verità le loro partite però penso che sia una partita che la Spal deve affrontare con la massima concentrazione».(a.t.)
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