«Krifi pronta per la serie A»
Volley. La capolista non si nasconde e alla festa di Natale si sogna in grande
FERRARA. Il ritrovo natalizio diventa la festa della passione. Quella sportiva, quella per la pallavolo. Quella che anima la 4 Torri, da sempre, rinnovata nell’ultimo decennio, con Mauro Baroni al comando. La festa è andata in scena l’altra sera. E, come si conviene alla protagonista, la passione, il luogo prescelto è stato la palestra: il Bonati, la “casa” della 4 Torri. A essere soggetti per le foto di rito, a passarsi palloni come se non lo avessero fatto fino a pochi minuti prima in una regolare seduta d’allenamento, a schiacciare, a fare bagher in qualsiasi angolo del parquet, i 180 ragazzi delle giovanili della società pallavolistica ferrarese, ormai unico presidio di questo sport in città e punto di riferimento per tutta l’attività provinciale a livello maschile. Attorno a loro un manipolo di entusiasti educatori e allenatori, pronti a condividere questa passione per il volley.
A tutti ha parlato prima Riccardo Cavicchi, che poi si è concesso ai taccuini e microfoni della stampa: «Il numero dei ragazzi presenti stasera e facenti parte del nostro settore giovanile - spiega l’attivissimo vice presidente 4 Torri - è il segnale del nostro successo. Stiamo facendo un importante lavoro nelle scuole con i giocatori della prima squadra: in particolare, negli ultimi due anni, si sono visti i risultati di questo grande impegno».
Prima squadra che è in testa alla classifica con un rassicurante margine e un livello di gioco ancor più tranquillizzante. Non si vede chi potrà fermare questa Krifi in serie B. E se arrivasse la serie A2? La società sarà pronta? La società sembra pronta ad affrontare l’eventualità: «Cambierebbero completamente scenari e orizzonti. Non solo quelli che devi affrontare - spiega Cavicchi -, ma anche quelli che puoi offrire a eventuali partner. Ci stiamo già lavorando in un qualche modo, la visibilità sarebbe completamente diversa rispetto a quella attuale».
Allora, sotto con il campionato: «Alla ripresa - ricorda il vice presidente - avremo una partita importante, quella con Montichiari. Capiremo un po’ meglio cosa si può fare quest’anno. E comunque voglio sottolineare il lavoro di Mauro Baroni e Alessandra Principi, quello di Andrea Zambelli tra gli allenatori, ma voglio menzionare anche “Martino” (Marco Martinelli, ndr): alla guida della prima squadra è riuscito a portare gli stessi sani principi che contraddistinguono da sempre la nostro società».
Naturalmente non sono mancate le parole del presidente Mauro Baroni. Che dodici mesi fa, proprio nella stessa occasione, aveva provato a lanciare il sasso per chiedere un successore. Qualche aggiustamento nell’assetto organizzativo lo ha fatto recedere dalle sue intenzioni: «Finora abbiamo superato tutti gli esami - afferma il massimo dirigente granata -, nel giorno della presentazione prima del via del campionato io l’avevo detto. E' inutile che ci nascondiamo, puntiamo ai playoff: non pensavo di arrivare a Natale con un tale vantaggio sulla terza, però».
Si parla di serie A per la Spal, anche al presidente della società in testa alla serie B una domanda sull’eventuale promozione: «Come abbiamo già detto e fatto in occasione delle due precedenti promozioni, i ragazzi che se la guadagnassero sul campo sarebbe giusto che si potessero poi godere la categoria conquistata. Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna stravolgere la squadra. La serie A potrebbe diventare un problema di risorse da reperire per la società per l’iscrizione, le trasferte e via dicendo: ci lavoreremo, se per qualche favorevole incrocio astrale avremo questa opportunità».
Raffaele Ziosi
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