Una Bondi a metà si arrende a Verona
Basket A2. Pessimo avvio, poi una grande ripresa ma non basta. Estensi ko al supplementare: è la 7ª sconfitta consecutiva
VERONA. Amarezza. Rabbia. Gioca solamente 20’, la Bondi, davvero troppo pochi per avere la meglio su una compagine, la Tezenis, desiderosa di successo. Arriva così in terra scaligera la settima sconfitta consecutiva dei biancazzurri.
Si inizia e al canestro di Pellegrino in semigancio, il primo dell’incontro, piovono pupazzi di peluche sul parquet scaligero: è Teddy Bear Toss, giocattoli da donare ai bambini ricoverati negli ospedali. E la partita? È della Tezenis, il primissimo mini strappetto, anche se la Bondi c’è, con Bowers e Roderick soprattutto. Dopo il pareggio a quota 11 datato 5’, i padroni di casa cercano di scappare con chi meno ti aspetti, Brkic e Basile: al 9’, dopo la bomba dall’angolo di Basile, è 23-15.
È alquanto rivedibile, la difesa Bondi, anche quella a zona, bucata da fuori dai padroni di casa durante il secondo parziale. Dopo il -3 Bondi all’11 firmato Bowers (25-22), la Tezenis scappa con otto punti consecutivi (anche due triple) del capitan Boscagin: al 12’ è 33-22 Scaligera. Per la Bondi fanno canestro solo Bowers e Roderick, anche capitan Soloperto ci prova sulla metà del secondo quarto. Coach Trullo insiste con la difesa a zona con pessimi risultati. Frazier (8 punti nei secondi 10’), Portannese e Robinson bucano come vogliono la retroguardia biancazzurra: al 16’ è 39-29, dopo un minuto 42¬-29. Dopo il fallo di Roderick numero 3, con Robinson la Tezenis tocca il massimo vantaggio sul finire del tempo: +15, 44-29.
All’ intervallo lungo Verona domina da fuori (55% contro il 15% della Bondi) e a rimbalzo (22 a 14). Ferrara, a parte l’accoppiata Bowers-Roderick (20 punti in due), è ben poca cosa. Cambia davvero tutto nella terza frazione: difende alla morte, la Bondi, che attacca pure meglio. Nonostante i quattro falli dei due Usa, Ferrara rientra con Pellegrino (9 punti), Moreno, Cortese (finalmente decisivo) e Bowers: al 26’, cinque filati di Moreno danno la parità a quota 52, il tutto prima che Cortese punisca l’ex compagine con cinque clamorosi punti: al 29’ di un’incredibile terza frazione la Bondi conduce 56-62. Da non credere. Con Roderick e Bowers in panca, Ferrara nell’ultimo quarto allunga con Cortese (65-70 al 33’). L’ex Brkic (13 punti) non ci sta e, grazie pure a Portannese, al 35’ arriva il -1 Tezenis (71- 72). La tripla di Moreno e i liberi di Pellegrino sembrano dare alla Bondi un bel vantaggio (71-77 al 36’), ma, anche complice l’uscita di Bowers per falli, con Brkic e Pini Verona fa il riaggancio. Sul 78 pari Roderick sbaglia il gol del possibile successo. Si va all’overtime, dominato dalla Tezenis che, con Frazier, Boscagin e la bomba dell’ex Brkic (86-78), chiude i conti. La Bondi è punita anche da delle fischiate arbitrali alquanto rivedibili, che hanno messo fuori gara Roderick e Bowers. Avesse giocato anche il primo tempo come il secondo, forse la Bondi avrebbe colto due punti fondamentali ai fini della classifica. E invece sono sette ko consecutivi.
Lorenzo Montanari
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