Dal match alla Curva Gioia e commozione per i due Colombarini
Papà Francesco: «Mi sono divertito... una montagna» Il figlio Simone: «Che squadra e che tifosi, sono felice»
FERRARA. «Mi sono divertito... una montagna». Dal pacato-ironico di tante altre occasioni alla gioia incontenibile: anche il patron Francesco Colombarini, dopo il netto successo della Spal sulla Ternana, non trattiene la soddisfazione che ha contagiato tutti al “Mazza”. E aggiunge: «Sono felice di avere potuto regalare a tutti gli spettatori e alla città di Ferrara un Natale di questo genere».
Poi, ripercorre il pomeriggio della vigilia: «Ringrazio tutti i giocatori e il pubblico, con la nostra Curva che è stata ancora una volta eccezionale».
Ovest che ha anche intonato un coro di ringraziamento alla famiglia Colombarini: «È evidente che fa piacere questo tipo di ringraziamento personalizzato. Speriamo che il pubblico continui a seguirci anche nei momenti non felici, che arriveranno».
Spal terza in classifica e a soli 3 punti dalle due capolista, ma patron Francesco frena: «È ancora presto per dire di passare al gradino superiore, è ancora tutto da scalare!».
Simone Colombarini, come anche il papà Francesco, ha assistito a parte della gara contro la Ternana dalla Curva: «Ho visto gli ultimi 15 minuti dalla balaustra della Curva. L’avevo promesso ad alcuni ragazzi - spiega - e l’ho mantenuto: farlo a una partita del genere è stato il massimo. Credo che non ci siano parole per la prestazione della squadra: abbiamo indirizzato la gara a nostro favore subito, abbiamo segnato due gol nei primi venti minuti e poi la gara è stata tutta in discesa. Nella ripresa abbiamo gestito bene e arrotondato il risultato. Mi è piaciuto lo spirito di sacrificio dei ragazzi, mostrato dall’inizio alla fine».
E ancora, sul coro rivolto dalla Curva ai Colombarini: «È evidente che è stata una grandissima emozione. Noi abbiamo sempre messo impegno in tutto quello che facciamo, ci siamo presi l’onore e l’onere di questa situazione: quando i risultati arrivano, siamo i primi noi a essere contenti e ci fa enorme piacere che il pubblico apprezzi quanto stiamo facendo».
Straripanti Zigoni e Schiattarella, per il quale addirittura è arrivata una standing ovation dalla tribuna all’uscita dal campo e un coro personalizzato dalla Curva: «Zigoni - commenta Colombarini - ha fatto benissimo e si è sempre fatto trovare pronto al momento di buttarla dentro, però io vorrei fare notare anche un grande recupero difensivo a inizio secondo tempo, che dimostra quanto sia spiccato in tutti il senso di essere al servizio della squadra. Schiattarella fa sempre delle giocate di categoria superiore, ha calma e tranquillità, la capacità di fare in campo la scelta giusta».
L’andata si chiude giovedì sera a Bari: «Il nostro obiettivo, con i risultati positivi, si avvicina sempre di più. Ora abbiamo questa partita difficile, che ci andiamo a giocare consapevoli delle nostre possibilità: con umiltà possiamo fare bene anche in Puglia».
Infine, il futuro di Beghetto, sempre più richiesto in serie A dal Genoa: «Quando chiamano certe squadre è difficile... Ne parleremo e vediamo anche quali sono le intenzioni e le volontà del ragazzo».(a.t.)
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