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Il morso del “Cobra” Zigoni è l’arma letale della super Spal

Il morso del “Cobra” Zigoni è l’arma letale della super Spal

Calcio serie B. Tripletta contro la Ternana per la punta E la classifica continua a sorridere ai ferraresi

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FERRARA. Il “Cobra” ha morso tre volte. Grande protagonista della partita contro la Ternana è stato Gianmarco Zigoni, autore di una tripletta e con il bottino che sarebbe potuto essere ancora più ampio, non fosse arrivata una parata miracolosa di Aresti nel corso del primo tempo.

«È stata davvero una bella vigilia di Natale - commenta il centravanti spallino -, con tre reti e tre punti mi sono fatto un grosso regalo e pure alla squadra. Ci tenevamo tantissimo a vincere, per girare subito pagina dopo Vercelli, gara in cui avevamo fatto una brutta prestazione dal punto di vista mentale. È stato bello imporci di nuovo, come spesso siamo riusciti a fare in casa. Abbiamo creato tante palle gol e abbiamo concretizzato tanto».

E la classifica sorride: «Abbiamo conquistato tre punti davvero importanti, ovvio che la classifica la si guarda e fa tanto piacere essere così vicini alle prime».

Tante le scommesse vinte in questa annata e una di queste è di certo Zigoni: «Intanto va dato merito al direttore Davide Vagnati e al mister per avere messo insieme questa squadra. Per quello che mi riguarda, ho tanta determinazione: ho avuto altre esperienze in serie B così e così, quest’anno ci sono tornato e ci tengo a fare bene. Conosco le mie potenzialità e penso di poterci stare in questa categoria: spero di riuscire a segnare ancora e dare sempre una mano alla squadra, anche in fase difensiva».

Zigoni è molto cresciuto dal suo arrivo a Ferrara: «Di certo sono diventato più freddo e lucido, mi sento molto cambiato, soprattutto in questi ultimi mesi, credo di più nei miei mezzi e spero di continuare in questo modo».

Altra tripletta in biancazzurro, dopo quella di Ancona: «Questa in serie B è la prima e ho portato a casa il pallone: i compagni poi me lo firmeranno e lo tengo volentieri a casa tra i miei ricordi».

Ora c’è la trasferta a Bari: «Sarà una gara molto difficile, loro vorranno di certo fare i tre punti, ma noi dobbiamo fare risultato per stare attaccati alle formazioni davanti a noi in classifica. Il Bari è una squadra in crescita, penso sia una delle trasferte più pericolose, e ha un allenatore importante come Colantuono. Mi aspetto una partita molto tattica, loro hanno giocatori davvero forti che hanno anche fatto la serie A, ma noi dobbiamo essere bravi a portare le nostre qualità e trovare gli spazi giusti che ci concederanno».

Tommaso Silvestri è alla Spal dall’inizio di questa scalata, quando la categoria era ancora la Seconda Divisione: «È motivo di grande orgoglio per me esserci, sono arrivato che eravamo nella vecchia serie C2 e siamo arrivati ora al terzo posto in serie B. È una grande esperienza, un orgoglio, per me che sono molto attaccato a questa maglia».

Le scorse settimane si era anche parlato di un Silvestri possibile partente a gennaio, visto il poco impiego: «Io spero che quella con la Ternana non sia stata la mia ultima presenza al “Paolo Mazza”: la società, il direttore e il mister mi hanno sempre dimostrato la loro fiducia, il mio motto è non mollare mai e ogni volta che sarò chiamato in causa cercherò di fare il massimo per regalare soddisfazioni a questa città e a questo pubblico sensazionale. La gente qui mi vuole bene, lo sento anche nei tanti messaggi che mi arrivano dai tifosi e spero davvero che il mio cammino qui in biancazzurro possa continuare ancora a lungo».

Ora arriva una partita complicata a Bari: «C’è ancora un po’ di rammarico per com’è andata la partita di Vercelli e i punti che abbiamo lasciato in Piemonte, ma per fortuna qui ci siamo riscattatati subito. Penso che, rimanendo concentrati, potremo andare anche a Bari e fare bene, toglierci altre soddisfazioni».

Andrea Tebaldi

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