La Nuova Ferrara

Sport

il riconoscimento

Il popolo saluta chi ci ha lasciato avendo il biancazzurro nel cuore

FERRARA. Quella della vigilia di Natale è stata una giornata che difficilmente il popolo biancazzurro dimenticherà. Le quattro reti rifilate alla Ternana e la grande prestazione della squadra di...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Quella della vigilia di Natale è stata una giornata che difficilmente il popolo biancazzurro dimenticherà. Le quattro reti rifilate alla Ternana e la grande prestazione della squadra di mister Semplici hanno reso magici i novanta minuti (e oltre) trascorsi al “Paolo Mazza”, neanche troppo freddo e umido per le condizioni meteorologiche medie del periodo. Sono stati 7.326 gli spettatori totali che hanno voluto sostenere i colori della Spal, con soli 20 tifosi ospiti giunti dall’Umbria al fianco della Ternana, che comunque hanno macinato tanti chilometri in una giornata particolare.

Prima del fischio d’inizio, in Curva Ovest è andata in scena una coreografia molto significativa e per molti decisamente toccante. Un vero e proprio omaggio ai tifosi biancazzurri che sono venuti a mancare negli anni, ma che anche dal cielo continuano a tifare per la Spal. Lo striscione ai piedi della Ovest recitava così: “Questo Natale è dedicato a chi ci ha lasciato con la Spal nel cuore”.

E prima del fischio d’avvio il tifo organizzato della Curva ha prodotto come scenografia uno sfondo azzurro, con migliaia di rettangoli di plastica a creare uno scenario che rendesse visibili i tanti palloncini bianchi lasciati andare verso il cielo. Inutile sottolineare gli applausi saliti da tutti i settori dello stadio.

Durante la partita, poi, lo spettacolo di canti, cori (anche in versione natalizia) e colori. Una bella festa, con l’entusiasmo alle stelle per le gesta dei vari Zigoni, Schiattarella e Mora. Per gli ultimi due, al momento delle sostituzioni, vi è stata una vera e propria standing ovation con cori personalizzati.

Durante l’intervallo il popolo biancazzurro ha poi anche potuto salutare Mauro Gibellini, attaccante in maglia numero 9 portato alla Spal dal presidentissimo Paolo Mazza nella stagione 1971-72 e grande protagonista di due promozioni in serie B con la guida di mister Cacagli. Gibellini a Ferrara ha collezionato 192 presenze, mettendo la firma su 49 reti.

«Saluto con enorme piacere i tifosi ferraresi - ha esclamato Gibellini a bordo campo - e vi ringrazio per quello che avete saputo dare a me e alla mia famiglia in dieci anni di Spal: spero di aver contraccambiato in qualche modo. Grazie per la vostra passione sportiva, per la vostra educazione e per avermi adottato sin da giovane».

Alessio Duatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google