Bondi, il ritorno di Rush «Qui per dare una mano»
Basket A2. Ieri l’ala si è unita alla squadra di coach Trullo in allenamento Ma sul suo futuro non si sbilancia: grato a Ferrara che mi fa rimanere in forma
FERRARA. Concentrazione massima, anche perché il match contro il fanalino di coda Recanati di domani sera è ormai alle porte. La Bondi sa che contro i marchigiani (Pala Hilton Pharma, ore 20.30) non può più sbagliare. Per i prossimi giorni Ferrara avrà per gli allenamenti un graditissimo ospite: Erik Rush, che ieri mattina ha riabbracciato il mondo biancazzurro. Qualche tiro in mattinata, dopo di che nel pomeriggio è arrivato accompagnato dal digì Vittorio Veronesi al palasport: per lui una fase dell’allenamento, in sostituzione dell’acciaccato Francesco Pellegrino.
Rush ha voluto ringraziato coach Tony Trullo per la disponibilità che la società ha avuto nei suoi confronti: «Sto solamente cercando di restare allenato e di ottenere la forma migliore» dice l’ala appena approdata al Pala Hilton Pharma.
Alcuni giorni fa Erik Rush ha rescisso il contratto che lo legava alla compagine di A2 francese Jl Bourg. Erik in Francia non si è trovato benissimo, così, di comune accordo con il suo procuratore Marco Valenza, ha deciso di chiudere l’esperienza transalpina e di rimettersi in gioco in Italia. Su di lui hanno messo gli occhi alcune compagini di A2, fra cui Fortitudo Bologna (Nikolic è in uscita?) e Unieuro Forlì, ormai pronta a tagliare Blackshear. A breve potrebbe pure trovare una nuova sistemazione. Adesso darà una mano alla sua ex squadra.
«Obiettivi? Se posso, sono qui per aiutare un po’ la squadra», riprende Erik Rush, sempre legatissimo a Ferrara e al mondo biancazzurro.
«Ferrara - ha chiuso Rush - per me è un posto speciale. Apprezzo la possibilità che mi ha dato di mantenermi in forma».
Prima in marcatura su Cortese, poi su Bowers, quindi compagno di Roderick nel cinque contro cinque che ha caratterizzato la seconda fase dell’allenamento: ecco l’aiuto concreto dato alla Bondi dall’ex.
Contro l’Ambalt Recanati, domani sera, chiaramente non cambierà niente nel roster a disposizione di coach Tony Trullo. A causa di un affaticamento muscolare ieri pomeriggio non si è allenato Yankiel Moreno: contro i marchigiani ci sarà, come non mancherà Francesco Pellegrino, toccato duramente ieri in allenamento. Contro la formazione allenata da coach Giancarlo Sacco ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti. Contro Recanati dovrà cominciare giocoforza un mini filotto di tre successi casalinghi consecutivi, che darebbe fiato al gruppo e, soprattutto, una bella sistemata alla classifica, adesso deficitaria dopo sette ko consecutivi. Prima Recanati, poi Forlì il 6 gennaio, quindi il recupero con Trieste del 10 gennaio, prima del doppio viaggio abruzzese a Chieti e Roseto. Bisogna ritornare al successo, in casa biancazzurra.
Lorenzo Montanari
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