La Baltur riparte sfidando Senigallia
Basket serie B. Alle 18 al Villa Romiti di Forlì semifinale del Trofeo Branchetti
CENTO. Smaltite le sbornie natalizie si torna al lavoro anche in casa Baltur. Tutti abili e arruolati, nessuno assente al raduno post-natalizio: ieri primi allenamenti e oggi già in campo per un torneo ufficiale organizzato a Forlì, sponda Tiger: il Trofeo Metallurgica Branchetti. Sarà l’occasione per misurarsi con le squadre inserite in altri gironi della stessa categoria dei biancorossi di coach Giordani, una già vista in amichevole, le altre no.
Nella prima semifinale del torneo la Baltur se la vedrà oggi pomeriggio alle 18 con la Goldengas Senigallia, decima classificata nel girone D; a seguire i padroni di casa del Tiger Forlì quarta in classifica nel girone C con l’ex Fontecchio) contro Rimini (settima del girone D). Domani a partire dalle 18 le finali,
«Quella di partecipare a un torneo è una decisione mirata - esclama Giordani -: non siamo in preparazione, siamo ormai a metà campionato. È troppo restare 15 giorni senza giocare contro nessuno; allenarsi va benissimo, ma confrontarci con altre squadre è meglio: è capitata l’occasione di partecipare a questo torneo con squadre della stessa categoria e l’ho presa al volo. L’obiettivo è mantenere alta la concentrazione, migliorarci e restare sempre attivi».
Obiettivo anche sul mercato, ma non si muove nulla, sebbene Cento stia cercando il sostituto di Bianchi. Di nomi non ne circolano; per ora ci si accontenta di avere capito quale sarà il vero obiettivo di mercato: «Cerchiamo una guardia, se sa fare anche il play meglio ancora - chiarisce Giordani -, occorre un giocatore che si integri con gli altri tre esterni che ho a disposizione. Ad oggi non c’è nulla, bisogna aspettare almeno la prima settimana di gennaio; bisogna vedere chi gioca poco, chi non è soddisfatto, chi sarà in uscita da altre squadre. Oggi, però, di concreto non c’è niente. Restiamo alla finestra».
Di certo c’è solo che la partenza di Bianchi ha creato un vuoto da colmare quanto prima e, stando alle dichiarazioni di Giordani, “mister X” avrà un ruolo diverso dall’ala uscente; arriverà una guardia (molto probabilmente dalla categoria superiore, ma non è sconato), più basso, più guardia, l’uomo dell’ultimo tiro, possibilmente capace di portar palla e dettare i ritmi. L’uomo nuovo che verrà cambierà tatticamente le rotazioni della Baltur. Oggi, però, non c’è nulla: l’impressione è che qualcosa possa iniziare a muoversi solo dopo l’Epifania. Per ora solo ipotesi.
Simone Gagliardi
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