CALAMAI E LO STESSO PANE DURO
L’. autunno del 1982 fu particolarmente rigido per coloro che palpitavano al cospetto delle sorti Mangiaebevi. Era la prima stagione di A2 e la terra d’Este scopriva un’intensa passione per il...
L’. autunno del 1982 fu particolarmente rigido per coloro che palpitavano al cospetto delle sorti Mangiaebevi. Era la prima stagione di A2 e la terra d’Este scopriva un’intensa passione per il basket. I biancoverdi vinsero all’esordio con Perugia, bissarono a Caserta. Poi, il diluvio: sette sconfitte consecutive. Un mese intero con meno di pane ed acqua. Il 10 ottobre gli estensi caddero a Reggio Emilia, la via Crucis proseguì: Bergamo, Brindisi, Siena, Vigevano, Treviso e Rimini (82-86). Una serie di manrovesci che ricorda il triste record attuale della Bondi. Analogie... C’era un giovane infinitamente talentuoso che però aveva sempre problemi di falli. John Ebeling: quando era sul parquet faceva la differenza, il guaio è che inesperienza ed impeto gli facevano commettere falli in quantità industriale. Il suo “pard” si chiamava Charles Jordan, vetusto di gloria e venuto a Ferrara a dispensare esperienza e cesti. Ma si impegnava quando gli pareva, assecondando un carattere bizzoso. Quelli furono giorni di ansia e tensioni, polemiche e voci di mercato. Coach Calamai radunò la truppa: “Voi siete la mia squadra e non vi cambierei con nessuno. Stiamo uniti e ci salveremo”. Il 14 novembre il sortilegio si spezzò: Mangiaebevi vincente a Firenze 88-94. Poi battè all’over time Livorno (72-64). Infine fu salvezza nello spareggio di Livorno. Oggi Trullo si trova in una situazione identica a quella di Calamai: sette ko consecutivi e mare che si sta agitando. Tony è condottiero navigato, pretenda dai suoi la stessa forte reazione che ebbe Calamai. Se passa la nottata...
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