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«Il Bari perde pezzi Pronto a cambiare anche l’assetto-tipo»

«Il Bari perde pezzi Pronto a cambiare anche l’assetto-tipo»

Anche mister Colantuono fa i conti con le tante assenze «Ma questi tre punti ci rilancerebbero in zona playoff»

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FERRARA. Un po’ come mister Semplici, anche Stefano Colantuono è costretto a far la conta dei disponibili. Dal possibile modulo di base 4-3-1-2, i “galletti” potrebbero passare a una difesa a tre, viste le influenze che hanno colpito Tonucci e Cassani. Modulo di gioco e formazione ufficiale, visti i tanti interrogativi e le poche certezze della vigilia, li scopriremo soltanto a un’ora circa dal fischio d’inizio dell’arbitro La Penna, sebbene la società pugliese abbia almeno diramato la lista dei convocati, che sono 22: i portieri Gori, Micai e Ichazo; i difensori Tonucci, Di Cesare, Doumbia, Moras, Turi, Scalera e Capradossi; i centrocampisti Romizi, Basha, Fedele, Furlan, Castrovilli e Valiani; gli attaccanti Boateng, De Luca, Fedato, Maniero, Brienza e Abreu. Indisponibili Ivan, Monachello, Martinho, Sabelli e Cassani, squalificato Daprelà.

In ogni modo, quel che è certo è che il Bari vorrà imporsi sulla formazione estense, ritenuta da quelle parti una diretta concorrente per le zone alte della classifica.

Questo il punto della situazione fatto nella conferenza stampa del tecnico Colantuono: «Purtroppo in quest’annata abbiamo alcune problematiche che piano piano stiamo cercando di mettere a posto. I punti e le vittorie vanno conquistati sul campo, giocando in una certa maniera, che va oltre al nome e al curriculum. La squadra - ha proseguito l’allenatore dei biancorossi -, pur lavorando con tante difficoltà e con numerose assenze, è molto concentrata e anche nell’ultima gara l’ho vista attenta e applicata in tante situazioni di gioco. Personalmente e da allenatore mi dispiace solo non poter aver a disposizione tutto il gruppo e poter far le mie scelte».

Ma che Bari sarà quello che affronterà la partita? Anche in casa pugliese le incognite non mancano: «Sto pensando a tantissime cose, anche a disporre la squadra a specchio con la Spal. Sfortunatamente, pure questa gara nasce con diverse difficoltà di formazione. Ultimamente perdiamo pezzi a più non posso, ma di buono c’è che ho un gran gruppo, che si mette sempre in discussione e anche domani (oggi, ndr) sono certo che tireremo fuori la prestazione, indipendentemente dal sistema di gioco».

Poi, un commento sulla squadra ferrarese: «La Spal è una squadra forte e per lei parlano i numeri. In questo momento sta facendo meglio di tutte le altre, ha una rosa all’altezza e i giocatori si conoscono bene tra di loro. È significativo analizzare che nelle ultime sette partite è la squadra che ha fatto più punti».

Infine, un commento sugli obiettivi attuali della squadra pugliese: «Al mio arrivo - ha commentato Colantuono - l’obiettivo era quello di avvicinarci il prima possibile alle posizioni importanti di classifica, per giocarci poi il ritorno. Già contro la Spal abbiamo l’occasione per rientrare in zona playoff. In casa abbiamo sempre fatto bene, anche grazie all’aiuto del pubblico. Vincere significherebbe rosicchiare punti e aumentare la nostra autostima e la nostra consapevolezza».

Alessio Duatti

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