In uscita non c’è solo Beghetto E Ceccaroni potrebbe ritornare
FERRARA. Quella di questa sera sarà, con molta probabilità e salvo stravolgimenti che solo le finestre di mercato sanno regalare, l’ultima partita in maglia biancazzurra per Andrea Beghetto. L’esterno...
FERRARA. Quella di questa sera sarà, con molta probabilità e salvo stravolgimenti che solo le finestre di mercato sanno regalare, l’ultima partita in maglia biancazzurra per Andrea Beghetto. L’esterno mancino sta infatti per approdare nel massimo campionato. Dove? In queste ore la favoritissima è il Genoa, anche se sono diverse le realtà (Udinese e Sassuolo) che stanno tentando l’ultimo approccio per assicurarsi le prestazioni sportive di Beghetto già nel mese di gennaio. È il caso di ricordare una volta in più che il contratto dell’esterno biancazzurro scadrà il prossimo 30 giugno 2017, dunque, la Spal, per monetizzare la sua uscita sarà costretta a cedere il giocatore già in questa finestra di mercato. Ovviamente a un prezzo “in saldo” rispetto alla valutazione naturale del cartellino: si parla di una possibile chiusura a circa un milione di euro, ma attenzione all’inserimento di contropartite tecniche, visto che la formazione estense rimarrebbe con il solo Del Grosso come giocatore di ruolo, dal momento che Mora è ormai da considerarsi come uno dei tre centrocampisti centrali. Nel caso la destinazione di Beghetto fosse il Genoa, occhio alla conseguente partenza di Davide Brivio, giocatore classe 1988 con molteplici esperienze maturate tra Lecce, Hellas Verona e Atalanta. L’Udinese, invece, potrebbe offrire il giovane iracheno (1993) Ali Adnan, che in questa stagione, a differenza della scorsa (27 presenze), non sta trovando spazio e vorrebbe cambiare aria. L’arrivo di Beghetto in serie A sarebbe il giusto premio per il calciatore, la cui crescita è sotto gli occhi di tutti, ma anche per il ragazzo, professionista serio ed esemplare. Sicuramente, nel caso questa partenza dovesse concretizzarsi, la Spal dovrà muoversi bene per cercare di trovare pari affidabilità per mantenere la fascia sinistra come uno dei punti di forza della squadra anche nel girone di ritorno.
Voci di mercato, a proposito di esterni, stanno riguardando anche Manuel Lazzari, perché si sa, i giocatori forti fanno gola a tutti. Su di lui c’è il forte interesse del Sassuolo, che, complici anche i tanti infortuni che stanno decimando la rosa di mister Di Francesco, vorrebbe inserire un altro giovane con interessanti prospettive. Probabilmente questo discorso per il mese di gennaio rimarrà congelato. Pare proprio impensabile che la Spal possa perdere a campionato in corso, e con una classifica così interessante, un altro punto di forza del suo scacchiere tattico.
Gennaio, poi, sarà la finestra che forse decreterà le cessioni di Grassi e Spighi, mentre le posizioni dei poco utilizzati Cerri e Pontisso sono ovviamente da valutare assieme alle rispettive società d’appartenenza, Juventus e Udinese.
E in entrata? Un nome caldo è un nome non nuovo. Si tratta di Pietro Ceccaroni, giovane idolo dei tifosi biancazzurri, che qualche settimana fa sono scatenati sulle pagine social per chiederne il ritorno. Staremo a vedere: quel che è certo è che il 21enne difensore centrale mancino andrebbe a rafforzare un reparto arretrato che negli ultimi periodi è stato falcidiato da infortuni e squalifiche.(a.d.)
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