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Trullo, la gara della vita «Dobbiamo dare tutto»

Trullo, la gara della vita «Dobbiamo dare tutto»

Per i biancazzurri è il momento di esprimere il massimo e non fallire L’allenatore: abbiamo anche un gran bisogno dell’aiuto del nostro pubblico

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FERRARA. La partita della vita. Così Tony Trullo, tecnico della Bondi, ha definito ieri pomeriggio il match di questa sera fra biancazzurri e Recanati. D’accordo, siamo solamente all’ultima giornata dell’andata e di strada ce n’è ancora molta da fare. Altrettanto vero che i biancazzurri, dopo sette ko consecutivi, non possono più sbagliare. «Contro Recanati dobbiamo dare tutto noi stessi - ammette Trullo -, ognuno di noi deve portare il proprio mattone e bisogna che siamo uniti. Spero che il nostro pubblico ci dia una mano: abbiamo bisogno di avere il supporto dei nostri tifosi. Abbiamo perso le ultime sette gare, almeno tre delle quali potevamo vincerle e due di queste avremmo meritato di farlo. Così non è stato, pertanto dobbiamo dare una raddrizzata al momento ritornando al successo».

Contro Recanati si aspetta una prestazione importante da parte di tutti, con un occhio di riguardo a Terrence Roderick.

«Dobbiamo fare bene tutti, adesso non possiamo pensare che Roderick sia il salvatore della patria. Bowers e Roderick devono stare in campo, giocando d’energia e facendo le scelte giuste. Se verranno canestri importanti, tanto di guadagnato. Abbiamo bisogno dell’apporto di ogni nostro giocatore».

Sfidate una formazione reduce dal soffertissimo successo contro Mantova.

«Recanati è molto forte sotto canestro: Reynolds è fra i migliori lunghi dell’intero campionato per atletismo offensivo e presenza a rimbalzo. E attenzione ai loro esterni che sono in fiducia, Loschi soprattutto. Bader è un tiratore da fuori e Sorrentino contro Mantova è risultato determinante. Non dimenticando Maspero e Spizzichini. Noi dobbiamo produrre una grande difesa, come a Verona nel secondo tempo. E fare migliori scelte in attacco».

Recanati arriva da un successo, che a Ferrara manca da troppo ormai.

«E’ ancora abbastanza lunga, anche se è chiaro che dobbiamo guardare a noi stessi e non agli altri. Contro Recanati dobbiamo portare a casa i due punti a tutti i costi. Non mi interessa se giocheremo bene o male, conta vincere questa gara».

Controllare i rimbalzi risulterà fondamentale ai fini del possibile vostro successo.

«Chiaramente sì, a maggior ragione contro il loro punto di riferimento che è Reynolds (oltre 18 punti e 12 rimbalzi a gara; ndr). Essendo un lungo atletico e dinamico, è un giocatore con molti punti nelle mani. Dobbiamo cercare di lavorare bene su alcuni accorgimenti difensivi».

Messaggio finale?

«Bisogna cacciare fuori gli attributi e andare in campo tutti assieme. Faccio un appello al nostro pubblico, che ci dovrà dare una mano, anche se in questo momento è deluso dalle battute d’arresto. Abbiamo perso delle gare che avremmo potuto vincere, abbiamo bisogno che la nostra gente ci dia una mano per poter ripartire. Avendo altre due gare casalinghe consecutive, vogliamo dare una svolta al nostro campionato».

Lorenzo Montanari

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