Spal, Beghetto al Genoa è un affare d’oro
Il terzino lunedì sostiene le visite mediche e si aggrega ai rossoblù: in cambio quasi 2 milioni di euro e il prestito di Brivio
FERRARA. Andrea Beghetto è del Genoa. Manca l’annuncio ufficiale, ma il trasferimento del laterale sinistro spallino ai rossoblu, in serie A, è sicuro: lunedì mattina Beghetto sosterrà le visite mediche e poi si aggregherà immediatamente alla squadra di mister Juric, che proprio il 2 riprenderà la preparazione.
Il mercato invernale della Spal comincia dunque con il botto, per quanto annunciato: di Beghetto al Genoa si parlava ormai da settimane, così come era ineluttabile - quale che fosse la destinazione - la cessione del terzino. Beghetto e la Spal, infatti, non avevano trovato l’intesa per prolungare la scadenza del contratto in scadenza il prossimo giugno così il rischio - per il club biancazzurro - era quello di perdere il giocatore “a zero”, con la possibilità per Beghetto di firmare un pre-contratto per un’altra società già a febbraio.
Le parti hanno invece raggiunto un accordo che soddisfa tutti: il terzino arriva in serie A, in una squadra di tradizione e con un allenatore che adotta un modulo perfetto per esaltare le caratteristiche di Beghetto, che in poco tempo ha compiuto un incredibile balzo in avanti imponendosi come uno dei migliori nel ruolo e destando l’attenzione di tanti club; il Genoa soffia alla concorrenza (Chievo, Udinese, Sassuolo...) un giocatore dal futuro assai promettente, e spende un po’ meno di quanto chiesto inizialmente dalla Spal; dal canto suo la società del presidente Mattioli realizza una plus valenza di assoluto rilievo: Beghetto era stato pescato dal digì Vagnati in serie D, all’Este, e in un anno e mezzo viene venduto in serie A con un beneficio economico quantificato tra il milione e mezzo e i due milioni di euro. Un’operazione straordinaria, dal punto di vista economico, per la Spal.
Resta da capire il lato sportivo. I biancazzurri perdono quella che si era rivelata una delle loro armi principali: Beghetto a sinistra e Lazzari a destra hanno impressionato tutti gli addetti ai lavori e dato sfogo, soluzioni, assist, gol alla squadra di mister Semplici. È anche vero che la Spal ha ottenuto risultati importanti nelle occasioni in cui sono mancati l’uno o l’altro. Beghetto, quindi, è sostituibile?
Evidentemente sì, bisognerà poi vedere l’impatto che avrà chi lo rimpiazzerà. Del Grosso, titolare a Bari, esperto, di alto livello? Può essere una soluzione, pur se l’ex Atalanta da tempo, prima della gara del San Nicola, non veniva impiegato dall’inizio, causa proprio l’esplosione di Beghetto. Ma c’è anche un nuovo arrivo: il Genoa, oltre al conguaglio economico concede infatti il prestito di Davide Brivio, classe 1988, mestiere da vendere ma totalmente nel pieno visto che ha 28 anni. Un giocatore che, a priori, per la categoria (e non solo) è un valore sicuro. Il responso, poi, spetterà ovviamente al campo e toccherà a mister Semplici individuare le soluzioni migliori, fare le scelte più azzeccate. Brivio, ad esempio, arriva senza che in stagione finora abbia collezionato partite ufficiali, quindi avrà necessità di adeguato rodaggio per trovare pienamente il ritmo partita. Trattandosi di elemento collaudato e integro non dovrebbe però trattarsi di un problema.
Sulla carta la Spal con la partenza di Beghetto ha realizzato un affare economico e si è tutelata anche a livello prettamente sportivo.
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