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Spal all'attacco per cercare la A

di Paolo Negri
Spal all'attacco per cercare la A

Solo il Verona segna di più. Gioco e gol possono far sognare

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FERRARA. Alla faccia di chi (come l’allenatore spezzino Di Carlo, per non fare nomi) sostiene che la Spal sa fare solo contropiede. Le cifre smentiscono impietosamente le “malelingue”, o chi ha una visione delle cose distorta rispetto alla realtà. Mentre lo... Spezia (una delle favorite della vigilia) con 17 reti totali ha uno dei peggiori attacchi del campionato, la squadra di mister Semplici segna più di tutte, Verona escluso, naturalmente.

Forza d’urto

La Spal vanta il secondo miglior attacco della serie B. Il più prolifico in assoluto per quanto concerne le gare interne, dove una formazione non può essere attendista, non può speculare, ma - invece - deve fare la partita, attaccare. I biancazzurri abbinano la capacità di sfruttare questa forza ed una cultura tattica - un’identità - che li porta spesso a far giocare male gli avversari, a sorprenderli con una variazione di temi che parte dalla circolazione di palla da dietro, passa attraverso la capacità di aspettare i rivali sulla trequarti, arriva ad un gioco manovrato ed avvolgente che crea occasioni a iosa. La Spal ha mandato in gol ben 12 giocatori. Predisposizione al gioco e potere offensivo sono gli argomenti che fanno sognare il popolo, che permettono di coltivare obiettivi di alto profilo. La promozione diretta in serie A, i play off, un torneo comunque al vertice. La squadra di mister Semplici ha chiuso il girone d’andata in terza piazza, a -2 dal Frosinone secondo, cioè dal piazzamento che darebbe diritto all’immediata ascesa al piano di sopra. Ovvio che le ambizioni crescano di conseguenza.

I distacchi

I biancazzurri vanno al giro di boa a +7 sul Bari, prima esclusa dall’attuale griglia dei play off. Il mercato di questo mese può modificare degli equilibri. Così come si può pensare che lo stesso Bari, lo Spezia ed eventualmente il Novara possano risalire, inserirsi in zona spareggi. Nulla è scontato, le 21 gare che mancano al termine sono un’infinità.

Obiettivi al rialzo, dicevamo, per la Spal. Al contempo Giani & C. sono a +14 sui play out. Un ottimo margine di tranquillità, anche se per mantenere questi distacchi (-2 e +14, appunto) bisognerà proseguire nel solco della continuità, di quanto fatto finora, sotto ogni punto di vista. La perdita di Beghetto inciderà? E quanto? Brivio (che arriva dal Genoa, a parziale conguaglio) e Del Grosso sulla carta rappresentano un tandem di pieno affidamento per la fascia sinistra, pur con caratteristiche diverse da quelle del giovane laterale.

I “gemelli” unici triplettisti

Ma da qui alla fine la differenza la faranno soprattutto gli attacchi, gli uomini-gol. E la Spal in tal senso è ben servita. La coppia offensiva più efficace, la più complementare, quella che si è imposta, è quella composta da Mirco Antenucci e Gianfranco Zigoni. I continui miglioramenti di quest’ultimo hanno spinto ai margini Cerri (che ora tornerà alla Juve e verrà girato altrove) e strappato a mister Semplici parole significative: «Zigoni fa giocare meglio Antenucci e tutta la squadra».

Mica poco... “Zigo” ha anche segnato 6 gol, che sommati agli 8 di Antenucci (che ha pure colpito 5 pali...) porta a 14 il bottino dei gemelli spallini. Meglio di loro hanno fatto solo i veronesi Pazzini (francamente hors catégorie...) e Bessa (un centrocampista), e - di misura - Ciofani e Dionisi (mica due qualsiasi) del Frosinone, Caputo e Masucci dell’Entella e Litteri e Iori (centrocampista classico) del Cittadella. Dopo la lunga alternanza alla ricerca del partner ideale di Antenucci, Semplici ha trovato stabilmente in Zigoni la soluzione più proficua. Venendone ampiamente ripagato. Da notare che quest’anno in B sono state segnate solo due triplette: da Antenucci contro l’Avellino e da Zigoni contro la Ternana. Insomma, i due bomber spallini.

Squadra da serie A? Piano. Ma l’evidenza dice che la Spal a metà campionato lotta sì per la A. E già questo è un traguardo di inestimabile portata. Guai desistere, adesso.

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