Franco vola alle Olimpiadi di Bruxelles
Il colombo tra i cinque titolari della Nazionale. Da 40 anni un ferrarese non partecipava a una simile manifestazione
FERRARA. Franco ha 2 anni. È uno sportivo di alto livello. Un campione. E rende orgoglioso il suo proprietario, Luca Boschetti.
Già, perchè Franco è un atleta... particolare. Si tratta infatti di un colombo. Al bando la facile ironia. Siamo al cospetto di un fondista di straordinarie qualità, in grado di percorrere distanze elevatissime in tempi inimmaginabili o quasi. Un colombo che miete successi. Come agonista, nelle apposite competizioni, ed alle mostre del settore. Intendiamoci, è sport. Tanto che in Belgio le manifestazioni che vedono impegnati i colombi sono considerate alla stregua di uno sport nazionale.
Abbiamo citato il Belgio non a caso. Dal prossimo giorno 27, infatti, Bruxelles ospiterà la 35ª edizione dell’Olimpiade Colombofila, massima rassegna internazionale. Una mostra prestigiosa, un meeting con colombi provenienti da tutto il mondo. Franco vi parteciperà come componente della squadra Nazionale italiana: cinque titolari e una riserva a casa, che verrà chiamata in caso di defezione di uno dei selezionati. Franco è stato inserito tra i titolari, e ciò grazie al 4º posto conquistato alla mostra nazionale pre-Olimpica tenutasi a Reggio Emilia lo scorso 18 dicembre, categoria “assi del volo”, riservata a colombi che hanno ottenuto risultati sportivi di rilievo nelle gare a chilometraggio. È necessario un curriculum, definiamolo così, che contempli 2.500 km percorsi in due anni, di cui un minimo di 750 nel 2016.
Franco a Bruxelles sarà in gara nella categoria “olimpica standard maschi”. Il rendez vous è storico: da più di 40 anni, infatti, un colombo di Ferrara non partecipava ad una rassegna di simile portata mondiale. Possibilità di un risultato di rilievo?
La concorrenza sarà numerosissima, ed altrettanto tembile. Inoltre, bisognerà essere perfetti. I concorrenti verranno giudicati “a mano”, non dovranno avere difetti, prenderanno un punteggio per ogni voce. Ad esempio, saranno valutati in base a impressione generale, espressione, ossatura, sterno, dorso e groppone, equilibrio e muscolatura, ala e qualità del piumaggio. I metri di giudizio classici, insomma.
Luca Boschetti, appartenente al Gruppo Colombofilo di Ferrara (sede a Cassana, presidente Claudio Cantoni), a fine mese sarà naturalmente a Bruxelles per accompagnare il suo pupillo («L’ho battezzato Franco in memoria di mio padre, che mi ha trasmesso la passione per i colombi») e seguirlo dal vivo nella tre giorni belga. In volo verso il successo, si potrebbe dire.
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