Le sorprese Barco e Cento a caccia del Gambulaga
FERRARA. Alla fine del girone d’andata, il Gambulaga è in testa con un discreto margine. Ruolino di marcia pazzesco per i portuensi, che hanno vinto quasi sempre. Qualche scivolone c’è stato, con 4...
FERRARA. Alla fine del girone d’andata, il Gambulaga è in testa con un discreto margine. Ruolino di marcia pazzesco per i portuensi, che hanno vinto quasi sempre. Qualche scivolone c’è stato, con 4 punti lasciati per strada a causa di una sconfitta e un pareggio. Non è una sorpresa, comunque, vedere la squadra portuense al primo posto, perché si tratta pur sempre di una formazione di categoria superiore. Non bisogna dimenticare che mister Bruni, il centrocampista Doffini, il regista Sisti e tanti altri sino allo scorso anno lottavano per un posto in zona playoff in Seconda categoria. Insomma, la rosa non si discute e in Terza sta facendo quello che ci si aspettava. E' competitiva, lo spogliatoio è unito e l’obiettivo è quello di stare in testa sino alla fine.
Al secondo posto, un po’ a sorpresa, c’è il Barco, squadra che alla vigilia era un’incognita. Aveva cambiato allenatore, adesso c’è Cariani, e direttore sportivo, il giovane e intraprendente Bolzonaro. Il nuovo sodalizio ha giovato ai biancorossi, che possono vantare una piazza d’onore per nulla scontata. Ma il Barco sorprende sino a un certo punto, perché non è mai stato una meteora e ha sempre lottato per le posizioni che contano. A guidare il gruppo sono poi due giovani cresciuti nel Pontelagoscuro, Biani e Bellonzi, talenti che in categoria possono fare la differenza. Le loro giocate e i loro gol stanno trascinando la squadra nelle zone che merita e forse alla fine dell'anno potranno anche festeggiare qualcosa d’importante. Si augura la stessa cosa la matricola Cento 1913 che si trova a pari merito in seconda posizione (e alla ripresa ci sarà lo scontro diretto...). La forza dei centesi sta anche nei tanti tifosi che li seguono ogni settimana: è a tutti gli effetti la squadra di Cento e dei suoi cittadini. È la squadra anche di Giglioli e Cavalieri, la coppia-gol che sta facendo innamorare i tifosi del “Bulgarelli”. Nel Centese, il tifo si divide anche per i cugini dell’Alberonese, che è quarta in classifica e vuole rimediare alla retrocessione, cocente e dolorosa, dello scorso anno.
L’Unione Calcio di Corticelli e compagni sta vivendo una stagione a dir poco spettacolare. La compagine di San Bartolomeo, fin dalla sua nascita, era abituata a navigare in basse acque. Oggi, invece, è una splendida realtà d’alta classifica, che può ambire al Tavolini senza grossi patemi. La Sanmartinese del trequartista Angelo Sinisi resta la mina vagante di raggruppamento, mentre la Gavellese sembra galvanizzata e pronta a lottare con le migliori. E che dire del Frutteti la cui classifica è bugiarda? Di sicuro i talenti in via del Salice non mancano e possono solo migliorare.(c.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
