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Soltanto il Gallo difende l’onore delle ferraresi

Soltanto il Gallo difende l’onore delle ferraresi

Prima categoria. Un girone d’andata molto deludente Mister De Furia può tentare l’impresa di riaprire i giochi

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FERRARA. Bilancio negativo per le nostre di Prima categoria, che hanno chiuso il 2016 lontane dalle zone d’alta classifica. Come se non bastasse, facendo un breve riepilogo, la Centese ha abbandonato il campionato dopo le prime sette giornate, rendendo il quadro ancor più desolante. Passate da 16 a 15 squadre, ad oggi in Prima si osserva ogni domenica il turno di riposo, non certo un bel vedere per gli addetti ai lavori e gli appassionati, che si aspettavano certamente qualcosa di più. Pazienza, si dirà, da qualche anno a questa parte se non si lotta per le prime due posizioni, si può sempre ripiegare sulla zona playoff per salvare la stagione. Ma nemmeno questo è il caso delle ferraresi, che sono attardate anche nella corsa al piano B. Nelle prime cinque posizioni troviamo tre bolognesi, una modenese e una ravennate.

Solo il Gallo a salvare il calcio nostrano con la sua onorevole sesta posizione. La squadra di mister Luciano De Furia esprime un buon calcio e promette anche di migliorare e togliersi altre soddisfazioni. Il tecnico dei granata non è nuovo a questo genere d’imprese e spesso assume il ruolo di salvatore della patria. Se ci riuscirà anche in questo caso, gran parte del merito andrà anche a bomber Martelli: l’attaccante ex Bentivoglio ha una marcia in più ed è stato capace di realizzare sino ad oggi 12 gol, di cui solo uno su rigore, e la media di quasi un gol a partita è a dir poco straordinaria.

Un plauso anche per il Berra di mister Diego Grassi, che, dopo tanto penare all’inizio della stagione, quando pagava lo scotto di essere una matricola, ora si trova in settima posizione; il problema pareva essere la condizione fisica dei giocatori, che ad oggi pare essere del tutto ritrovata. Non ha problemi di tenuta la Codigorese dei giovani, che corre tanto e fa sempre la parte della mina vagante; gli obiettivi delle partecipanti vanno sempre misurati tenendo conto dei granata, che possono vincere o perdere con chiunque.

Non è andata benissimo sinora al XII Morelli, che forse meritava di stare più in alto. La squadra è buona, così come mister Panzetti, che gode di grande stima tra gli addetti ai lavori. Se bomber Pareschi macinerà gol, i biancazzurri potranno risalire in fretta. La vera incognita è il San Carlo di mister Leo Rossi, troppo altalenante sinora. Con l’arrivo, tra gli altri, del neoacquisto Fabio Zanca, difensore centrale prelevato dal Codifiume, la squadra sarà sicuramente più coperta là dietro, dove ha preso troppi gol. Bevilacquese, Consandolo e Ricci Goro lottano nelle sabbie mobili dei playout. Chiude il cerchio il fanalino di coda Nuova Aurora, che ha tempo per recuperare.

Corrado Magnoni

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