La Nuova Ferrara

Sport

«La mia Copparese c’è ma la concorrenza è forte»

«La mia Copparese c’è ma la concorrenza è forte»

Promozione. Mister Marzola effettua un’analisi della situazione alla sosta Domenica arriva il Mesola. I rossoblù vogliono proseguire sulla stessa strada

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Domenica riparte il campionato di Promozione e la Copparese attende la visita del Mesola: si preannuncia un bel derby. Il mister dei copparesi, Luca Marzola, non si sottrae ad un punto della situazione in vista della ripresa dell’attività agonistica. «Abbiamo lavorato, sotto le feste, con la giusta concentrazione. Non abbiamo programmato amichevoli. O meglio, volevamo provare una partitella tra la prima squadra e gli Juniores, ma nel giorno stabilito c'erano talmente tanti problemi che ho preferito rinunciare. Forse in settimana ci sarà la possibilità di una partitella a ranghi contrapposti, ma giocheremo una ventina di minuti, tanto per togliere la ruggine».

«Ai ragazzi chiedo molto impegno ed applicazione in allenamento: provare cose nuove a ranghi incompleti non ha senso, quindi tanto vale lavorare forte ed aspettare il campionato. E poi la pausa ha portato anche la possibilità di staccare un po' la spina, ed ora si tratta di riattaccarla».

Alla sosta la squadra è arrivata in una buona ma non esaltante posizione di classifica; squadra che non è in calo ma che non riesce ad emergere. Qual è la valutazione di Marzola? «La squadra è buona, ne sono consapevole. Abbiamo lavorato benissimo, finora. Abbiamo il secondo attacco nel girone e siamo stati diverso tempo al primo posto per reti segnate, considerando il fatto che Luciani, che di solito la porta la vede, per tante ragioni e per un lungo infortunio non ha ancora siglato. Mi va benissimo il suo lavoro, anche se non segna. Abbiamo tanti giovani che stanno giocando con profitto ed una squadra sostanzialmente inesperta, che qualche volta paga l'inesperienza ma che nel complesso è sempre solida».

«Soprattutto abbiamo una buona mentalità - aggiunge Marzola - che ci porta sempre a cercare la vittoria. Però diamo un'occhiata alla concorrenza: ci sono società che hanno investito molto ed hanno un parco giocatori eccellente ed altre società che hanno lavorato benissimo. Ci sono una decina di squadre per quattro posti playoff e non è un modo di dire. E se andiamo a vedere le squadre in bassa classifica, non ce n'è una che parta battuta in una qualsiasi partita. Noi stiamo andando bene, ma è la concorrenza ad essere forte, con un livello altissimo. Continuare su questa strada sarebbe importante, poi si vedrà come andrà a finire».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google