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Aquile, il mercato è in fermento Ecco Marra e Wynne

Aquile, il mercato è in fermento Ecco Marra e Wynne

Football americano. Arrivano i giocatori d’oltreoceano Ma Milano e Bolzano stanno corteggiando gli atleti italiani

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FERRARA. Vacanze finite per le Aquile, la storica compagine ferrarese di football americano: la prossima settimana ci sarà il primo allenamento in vista della stagione 2017. Il periodo natalizio ed i mesi precedenti, sono stati febbrili per la società estense impegnata a fondo per l’allestimento della squadra in vista del prossimo campionato di Prima Divisione. Il “football mercato” nazionale quest’anno è stato particolarmente feroce, con Seamen Milano, Rhinos Milano e Giants Bolzano dalle possibilità economiche quasi illimitate che con una campagna aggressiva hanno scombussolato gli equilibri di tutto il movimento. I soldi sono entrati a piè sospinto, ma il football italiano non potrà mai diventare “quasi professionistico” per tutti e così viene scavato un solco che potrebbe rendere la stagione una corsa solo a tre.

Anche parecchi atleti delle Aquile sono allettati dalle chimere altrui, ma di certo per ora c’è solo la cessione in prestito del centro della nazionale Stefano Chiappini ai Rhinos, una decisione sofferta da parte del giocatore, che va in Lombardia a comporre con la maglia dei “rinoceronti” l’intera linea d’attacco del Blu Team che in estate parteciperà agli europei. Una decisione sofferta anche per la società, che lo ha ceduto in prestito per il bene del giocatore. Certo è che, Chiappini a parte, la situazione è in continua evoluzione.

Il giemme Raffaello Pellegrini comunque non sta a guardare e con lui l’head coach estense Matteo Mantovani, che ha condotto personalmente la campagna acquisti che ha portato all’ombra delle quattro torri tre giocatori di valore. Salutati come preventivato gli “imported” della passata stagione ed in attesa dell’ufficializzazione del nuovo qb americano, il primo contrattualizzato è l’oriundo Jordan Marra, un defensive line proveniente dalla Toronto University e con origini calabresi. In Italia si è già visto in campo con la maglia dei Seamen con ottimi risultati: 24 anni, fisico possente (1,85 per 115 kg), ha giocato in Canada da quando aveva 8 anni e si è guadagnato il titolo All Star dell’Ontario per 4 anni di fila dal 2006 al 2010. Marra è stato scelto dalla Università di Toronto Varsity Blue, dove ha giocato come defensive end.

Statunitense è invece Daniel Wynne, strong safety proveniente dalla Delaware Valley university, con alle spalle una fugace apparizione italiana con la maglia dei Marines Lazio. Ha chiuso il suo percorso universitario in Divisione 3 come capitano ed è stato definito “la bestia” dal sito NFL Draft Diamonds per i suoi 327 placcaggi effettuati nelle ultime 4 stagioni. “Scoutato” dalla NFL e dalla omologa lega canadese, Wynne (185 cm per 95 kg) è un giocatore ad alta intensità capace di arrivare sul placcaggio in maniera decisa. Atleta veloce (può essere schierato anche runningback), è un colpitore che può entrare in tutti i giochi.

Dario Cavaliere

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