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Forlì punta al cuore Gli ex Valli e Ferri per piegare la Bondi

Forlì punta al cuore Gli ex Valli e Ferri per piegare la Bondi

Basket A2. Alle 18 al Pala Hilton Pharma sfida da brividi Vale un pezzo di salvezza. Ferrara ha le carte per spuntarla

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FERRARA. Gli occhi del mondo del basket sono tutti puntati su Bologna, dove oggi si giocherà il derby tra Virtus e Fortitudo. Ma non sarà l’unica sfida “calda” di un campionato di A2 sempre più incerto e avvincente. A Ferrara (palla a due alle 18) si affrontano Bondi e Unieuro Forlì. Non è un derby in senso stretto, ma è comunque una sfida molto sentita: per i protagonisti che la Bondi troverà sull’altra sponda, così come per la posta in palio, visto che di fatto, come già successo con Recanati, sarà una sfida tra avversari diretti di bassa classifica. Forlì arriverà al Pala Hilton Pharma con un grosso fardello sulle spalle, ma anche con tanta energia. La pesantezza di dieci sconfitte in undici gare non è un fattore da sottovalutare, così come l’assenza di quello che per molte settimane è stato il miglior giocatore della truppa romagnola: l’americano Wayne Blackshear, che prima di infortunarsi viaggiava ad oltre 16 di media e, nella gara di andata, ha castigato la Bondi. L’Unieuro, però, con l’inizio del girone di ritorno vuole girare pagina. E la volontà è diventata un fatto concreto con il cambio dell’allenatore. Esonerato Garelli a Forlì è arrivato Giorgio Valli che farà il suo esordio proprio a Ferrara, sul campo che, ai tempi della Carife, l’ha visto conquistare prima una promozione in serie A e poi disputare un magico torneo nella massima serie. Infine, la retrocessione in quello che è stato il periodo più “alto” del basket ferrarese.

Valli, che l’anno scorso era alla guida della Virtus Bologna caduta in A2, è stato chiamato per dare una svolta alla stagione di Forlì la quale, dopo una buona partenza, s’è persa tra le pieghe di un campionato duro e difficile. Sicuramente il cambio di guida tecnica darà una sferzata alla squadra romagnola, che arriverà a Ferrara seguita da almeno trecento tifosi. L’aggressività difensiva sarà una delle armi che la Bondi dovrà fronteggiare in quello che resta uno spareggio salvezza. Perché dopo il “-1” dell’andata, il rischio che Forlì vada 2-0 nello scontro diretto è temibile. Ecco perché la Bondi dovrà tentare l’impossibile per fermare l’Unieuro. Tecnicamente la Bondi ce la può fare. Ovvio, però, che una prestazione opaca (seppur vincente) come quella contro Recanati non sarà sufficiente. Solo la Bondi brillante delle quattro vittorie consecutive, o delle buone prove con Ravenna e Fortitudo, potrà fermare l’Unieuro. Ferrara avrà di fronte due ex di due epoche diverse. Valli, che rappresenta il passato targato Basket Club. E Michele Ferri, che invece rappresenta la prima fase della gestione Bulgarelli, quella del ritorno in A2. Ferri a Forlì ha un ruolo importante. Giocatore di grande intelligenza cestistica è l’allenatore aggiunto, quindi da temere. Al pari di Reati, arrivato di recente, e capace di 12 punti a partita. Altre bocche da fuoco sono l’Usa Crockett (15) e Vico (10) che però arriverà a Ferrara non al cento per cento.

Mauro Cavina

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