Grassi è del Pontedera Spighi potrebbe seguirlo
Il trequartista ceduto a titolo definitivo, per lui è un ritorno al club granata Ora le due società trattano per il centrocampista che piace pure al Teramo
FERRARA. Dopo Beghetto (presentato ieri dal Genoa, ha scelto il numero 16) e Cerri (rientrato alla Juventus che lo ha girato al Pescara), la Spal ha ceduto anche Grassi. Trasferimento nell’aria da giorni, poi scontato già da mercoledì quando si era in attesa della comunicazione ufficiale. Che puntualmente è arrivata ieri, sia dalla Spal che dal Pontedera, il club che ha acquisito Grassi, fortemente ri-voluto dal d.s. Giovannini e da mister Indiani.
Ciao “Gigio”
Affare a titolo definitivo, e contratto biennale per il trequartista che da lunedì - alla ripresa della preparazione - si aggregherà ai nuovi compagni. “Gigio” Grassi ha la garanzia che giocherà, che sarà un punto di riferimento, Indiani lo ha inseguito con determinazione affermando di aver bisogno di esperienza e qualità. Inoltre esiste una forte stima reciproca, frutto delle precedenti esperienze in comune.
Grassi alla Spal era arrivato nel gennaio dell’anno scorso, come elemento in grado di garantire un ulteriore salto di qualità. Il decisivo gol di Pistoia è stato l’apice dell’avventura, poi mai realmente decollata e chiaramente finita già in estate quando la società biancazzurra ha posto il giocatore sul mercato, salvo non incontrare la sua disponibilità al trasferimento, adesso invece ineluttabile alla luce della mancanza di utilizzo di Grassi, fuori dal progetto tecnico.
Tre giocatori, dunque, sono stati ceduti in questo inizio della sessione invernale del mercato.
Jolly e portiere
Ma non è finita. Partiranno anche altri elementi. Mercoledì il presidente spallino Walter Mattioli ha affermato che Spighi non si sarebbe mosso, sia per la volontà del club di non stravolgere la rosa, sia per l’intenzione del centrocampista di restare. In realtà, Spighi potrebbe davvero prendere altre strade. Su di lui c’è il fortissimo interesse dello stesso Pontedera, che desidera assicurarsi un elemento esperto e duttile, in grado di occupare almeno due ruoli. Le società ne stanno parlando, anche perchè non è mistero che alla Spal piaccia il laterale Andrea Gemignani, classe 1996, di proprietà dell’Empoli, terzino destro in grado di giocare anche a sinistra. Un discorso che può venire buono nell’immediato così come essere eventualmente concretizzato a giugno (soluzione più probabile, nel caso, anche se a Pontedera dicono che sì il laterale ha molti estimatori in B ma smentiscono che tra i pretendenti ci sia la Spal). Su Spighi, comunque, ci sono anche altre squadre, in primis il Teramo. Alla fine, comunque, prevarrà la volontà del giocatore: se Spighi confermerà di voler restare (come ha affermato Mattioli), la Spal non lo costringerà all’esodo; se invece manifesterà l’intenzione di andare a giocare di più, allora le soluzioni non mancheranno, Pontedera in primis.
Più o meno lo stesso discorso vale per il portiere Paolo Branduani. La Spal lo tiene volentieri, lui è consapevole che con Meret, e dopo le buone prove di Marchegiani quando mancavano sia l’ex udinese che Branduani stesso, gli spazi potrebbero essere ridotti come a fine andata. Il guardiano interessa al Lecce (che però aspetta una risposta dal Benevento per Perucchini e monitora anche Furlan del Lumezzane), al Parma, al Piacenza e - pare - a qualche club di B.
Cerri: «Poche opportunità»
Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione a Pescara, il fresco ex centravanti spallino Alberto Cerri ha dichiarato tra l’altro: «A Ferrara le cose sono cambiate negli ultimi due mesi. La squadra si stava comportando bene e per me ci sono state poche opportunità».
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