Spal, sorpasso per Floccari Lunedì il giorno decisivo e sta crescendo la fiducia
Calcio serie B. La punta del Bologna ha espresso il proprio gradimento Biancazzurri in vantaggio sulla concorrenza però la società non si sbilancia
FERRARA. La Spal insiste. Vuole assolutamente Sergio Floccari. È lui la prima scelta per completare e rafforzare l’attacco dopo l’addio ad Alberto Cerri.
C’è il gradimento
I contatti sono stati presi con decisione. C’è stato un lungo colloquio con Claudio Vigorelli, procuratore del 35enne attaccante calabrese a contratto con il Bologna fino al prossimo giugno. Floccari è corteggiato da varie società di serie B, tipo Cesena, Perugia (che nel frattempo avrebbe virato su Manaj), Novara e Vicenza. Superfavorito pareva il Bari, che ha formulato una proposta economica mostruosa. La punta però ha tentennato in quanto vive a San Marino (ha anche la cittadinanza dello Stato del Titano, essendo la moglie proprio sammarinese) e non vorrebbe allontanarsi troppo da casa. Cesena avvantaggiato, quindi? No, pare di no. La Spal ha infatti mostrato argomenti ritenuti convincenti, tanto che chi è vicino all’entourage del giocatore ha parlato di Ferrara come «piazza molto considerata» da Floccari stesso. Le parti si sono lasciate con l’intesa di ritrovarsi lunedì per cercare di chiudere, di definire tutto. Sorpassata la concorrenza, almeno al momento, nel gradimento della punta.
È stata apprezzata la volontà e la decisione della Spal di credere in Floccari, reduce da un semestre non facile al Bologna (5 presenze in serie A) anche dopo aver superato i problemi fisici accusati a fine ritiro, in estate. Ieri trapelava ottimismo, fiducia, la speranza è appunto che all’inizio della settimana entrante si faccia tutto. Floccari è attaccante di tecnica sopraffina, in B sarebbe un indiscutibile plus. Al proposito del possibile ingaggio della punta va però registrata anche la cautela che trapela da casa-Spal: «Floccari? È uno degli attaccanti trasferibili, ma si tratta di un’operazione difficile». Prudenza comprensibile, a livello ufficiale.
No a Catellani
Ovvio che al contempo la Spal si cauteli anche con piste alternative, per non restare a mani vuote “nel caso che”. I biancazzurri continuano a considerare l’ipotesi di Andrea Catellani, in uscita dal Carpi? Classe 1988, profilo di rilievo tanto che a corteggiarlo sono le prime tre della classifica cadetta: Verona, Frosinone e appunto Spal. Sicuri, la Spal? Dalle segrete stanze biancazzurre sussurrano smentite: il rifiuto della scorsa estate, quando l’attaccante dallo Spezia pareva già spallino poi ha preferito il Carpi, non è stato apprezzato, tantomeno dimenticato. Questione d’orgoglio. La Spal ha dunque sondato un altro nome importante: Floro Flores, che il Chievo dà ed è seguito da mezza serie B. Il problema è l’ingaggio: viene considerato stellare.
Floccari favorito, dunque. Ma la Spal setaccia anche a più ampio raggio. Non è mistero che piaccia il giovane lucchese Terrani, da tempo nel mirino del digì Vagnati. Ragazzo di ottima prospettiva, però i biancazzurri nell’immediato vorrebbero un attaccante dal profilo diverso e di maggior “presa” sia a livello di competitività e subitaneo impatto sulla serie B, sia forse a livello mediatico, di presa sull’opinione pubblica. Vediamo, di sicuro si va alla settimana entrante. Come per le altre operazioni in entrata.
Opzioni a sinistra
In primis quella del terzino sinistro destinato a sostituire Beghetto. Il discorso con il Chievo per il prestito del ’95 Filippo Costa non è ancora andato in porto, quando pareva ormai vicinissimo l’accordo; le chances restano, però la Spal si è premunita pensando anche a Nikola Jakimovski, macedone classe 1990, ex Varese, Bari e Como, mancino naturale, a tutta fascia, ora al Benevento (10 presenze e 1 gol nel girone d’andata). Su di lui c’è anche il Brescia. Se venisse alla Spal, alla ripresa del campionato - il 21 al “Paolo Mazza” - affronterebbe subito proprio i giallorossi campani.
In definitiva, la concorrenza non manca per qualunque giocatore si tratti, lo stesso Costa è nel mirino di altri club cadetti (Spezia, proprio Benevento, Perugia, ancora Brescia). La Spal confida comunque di giungere presto a centrare gli obiettivi che si è posta.
La prossima settimana si annuncia molto calda.
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