La scelta della Spal: Floccari, Cocco, Ganz
Per l’attacco uno dei tre. In porta Poluzzi se parte Branduani
FERRARA. M’ama o non m’ama? Per sposare un attaccante, serve un sentimento forte, soprattutto di questi tempi. Scelta da non sbagliare. La Spal sfoglia i petali.
I nomi
Catellani... non m’ama, a quanto pare: il tradimento della scorsa estate ha lasciato il segno
Floro Flores ha costi altissimi e potrebbe andare a Pescara in serie A.
Terrani è bravo e futuribile, ma ancora troppo tenero per fare il protagonista in una B di alto livello, con vista sulla serie A.
Ebagua sembra destinato a tornare al Vicenza.
Iemmello ha già vestito due maglie (Spezia e Sassuolo) e, per regolamento, non può indossarne una terza.
Thiam pare in procinto di approdare all’Empoli, in A.
Allora, chi? Un top, una garanzia, in ogni caso uno che accetti di giocarsela, perchè con Antenucci, Zigoni e Finotto non si può avere il posto fisso. Certo, se il profilo è di alto spessore...
Le prime scelte
Lunedì la Spal proverà a chiudere per Sergio Floccari, del Bologna, 35 anni, contratto in scadenza a giugno. Cifre molto alte, concorrenza temibilissima (Bari in primis, i pugliesi continuano il pressing) ma i biancazzurri - dopo un corteggiamento insistito - avrebbero il gradimento dell’attaccante e del suo entourage ma non ancora il sì. Per la Spal si tratta della primissima scelta. Certo non l’unica, perchè alternative bisogna sempre averle. Una è rappresentata da Simone Ganz, classe 1993, del Verona ma di proprietà della Juventus. Ganz è insoddisfatto, gioca poco, è chiuso da Pazzini. L’Hellas dice che non lo dà, ma la punta vuole partire. Su di lui Pisa, Vicenza, Empoli e Bari. Non si scappa, per gli attaccanti i corteggiatori sono sempre numerosissimi. C’è anche la Spal, che magari confida nell’aiuto della Juventus.
Eccoci poi a Cocco, uno degli altri papabili estivi. Radio-mercato dice che l’attaccante del Frosinone lunedì dovrebbe firmare per l’Avellino nell’ambito dello scambio con Mokulu che dall’Irpinia andrà ai gialloblu. Esiste però un margine di inserimento. Andrea Cocco, classe 1986, appartiene al Pescara (a Frosinone, dove ha trovato poco spazio, è in prestito biennale), e preferirebbe la Spal all’Avellino.
Parla mister Semplici
A proposito della punta, e di Floccari in particolare, mister Semplici ieri a SportItalia si è espresso così:
«Prenderemo dei profili giusti in entrata, anche per quanto riguarda il nostro budget. Floccari? È un nome che ci piace, ma credo ci sia di mezzo un contratto particolare e non so se riusciremo a farlo nostro. Abbiamo comunque molte alternative, col direttore prenderemo un profilo giusto anche dal punto di vista economico. Sono i primi giorni di mercato, aspettiamo ma per noi è un nome appetibile».
Costa, si aspetta il Chievo
Altro fronte, quello del terzino sinistro per rimpiazzare Beghetto passato al Genoa. La Spal ha puntato forte su Filippo Costa, classe 1995 del Chievo che lo presta. Trattativa in stato molto avanzato, accordo sostanzialmente raggiunto ma non ancora formalizzato. Per due motivi: le varie richieste che ha il ragazzo (Spezia, Perugia, Brescia, Benevento...) e - soprattutto - la volontà del Chievo di assicurarsi un laterale mancino (D’Elia del Vicenza o Duarte dell’Espanyol di Barcellona) prima di dare via libera al prestito di Costa. L’alternativa, per la Spal, è Jakimovski, del Benevento.
Vecchia conoscenza
Infine, la questione portiere. Se Branduani, desideroso di giocare di più, deciderà di accettare una delle tante offerte che ha in Lega Pro (e qualcuna in B, pare), la Spal prenderà un sostituto per non restare solo con i giovani Meret (titolare assoluto) e Marchegiani (dimostratosi più che all’altezza). In tal caso il favorito è Giacomo Poluzzi, classe 1988, dell’Andria e vecchia conoscenza dello staff tecnico-societario spallino: è stato infatti colonna della Giacomense di Mattioli e Vagnati, ed aveva Scalabrelli come preparatore. A Ferrara ritroverebbe tutti.
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