Spal, Floccari alla fine preferisce il Bari
L’attaccante ha detto sì ai pugliesi. Il Verona non libera Ganz. I biancazzurri provano a stringere per Cocco
FERRARA. Sergio Floccari sembra sfumare. Radiomercato dice che l’attaccante del Bologna ha, o avrebbe, ormai detto sì al Bari. L’affare viene dato sostanziamente per concluso, con l’accordo raggiunto dalle tre parti in causa. Se fosse effettivamente così, la Spal vedrebbe svanire quello che pareva il suo obiettivo principale per rafforzare l’attacco: e dire che Floccari ed il suo manager Vigorelli avevano espresso gradimento per la proposta dei biancazzurri, con appuntamento decisivo fissato per domani. O Floccari si è piegato alla... mega-galattica proposta economica del Bari, o esiste ancora un margine. Difficile.
Tanti nomi. Nel caso, la Spal su chi andrà? È un bel rebus, anche perchè il Verona non vuole saperne di liberare Simone Ganz, di proprietà della Juventus e scontento del poco spazio (è chiuso da Pazzini) che sta trovando in gialloblù. Ufficialmente i biancazzurri scartano l’ipotesi Catellani, indispettiti dal dietrofront estivo dell’ex spazzino che in estate, ad un passo dalla Spal, preferì poi l’offerta del Carpi, salvo pentirsi in corsa visto il feeling mai sbocciato con mister Castori ed un utilizzo non consono allo status ed alle qualità della punta.
Sabato mattina pareva che il Bari sondasse tra Budimir (Samp), Raicevic (Vicenza), Petkovic (Trapani) e Galabinov (Novara), quest’ultimo nell’ambito di uno scambio con Maniero. In uno di questi casi Floccari sarebbe stato spallino. Ma le cose, a quanto pare, hanno preso una piega diversa. Tra i nomi citati, qualcuno è “buono” per la Spal? Galabinov, ad esempio, è stato nella Giacomense di Mattioli e Vagnati... Tra questi giocatori, Budimir pare fuori portata (ci sono anche Bologna e Pescara), per Petkovic e Raicevic le società di appartenenza vanno a soldi. Vedremo.
Una pista concreta è rappresentata da Andrea Cocco, obiettivo estivo della Spal. A Frosinone gioca poco, i ciociari lo darebbero all’Avellino per Mokulu. Operazione fatta, dicono da più parti. Ma Cocco appartiene al Pescara e tra Avellino e Spal preferirebbe i biancazzurri. Il digì Davide Vagnati ci lavora, senza trascurare altre piste.
Si vorrebbe un elemento di livello, aduso alla B, con una certa esperienza. Per questo è stato teoricamente scartato il lucchese Terrani, che pure piace tantissimo a Vagnati, però il ragazzo viene visto più come attaccante esterno e futuribile che come immediata soluzione centrale per rimpiazzare Cerri andato al Pescara.
Ipotesi Forte. A Lucca però c’è anche Francesco Forte, centravanti, di proprietà dell’Inter. Giovane ma non baby (classe 1993), bella stazza (1.87). Convincere i nerazzurri ed i toscani a trasferire il bomber rossonero (21 presenze e ben 15 gol nella stagione in corso) a metà annata non sarà/sarebbe semplice. Inoltre, Forte finora ha fatto solo della C.
Altre strade? Floro Flores non si è ancora accasato, ma guadagna cifre mostruose. O il Chievo, in un pacchetto col terzino sinistro Costa, partecipa all’ingaggio, o la pista è proibitiva. Di certo la punta partenopea è a sua volta nel mirino dei club di B in cerca di un attaccante.
Lunedì inizia una settimana decisiva, o comunque importante. Il mercato è ancora lunghissimo, ma la Spal non vorrebbe arrivare all’ultimo. Il 21 sarà già campionato.
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