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A Scandiano la Baltur dice no alla Coppa

A Scandiano la Baltur dice no alla Coppa

Basket serie B. Vincendo si sarebbe qualificata. Invece parte male ed è travolta (-21): poi ruggisce ma cede all’ultima palla

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Battendo Bergamo, Milano aveva fatto alla Baltur un grandissimo regalo: qualora avesse espugnato il campo di Scandiano, infatti, la formazione centese sarebbe andata dritta in Coppa Italia. E invece? Dopo 40’ incredibili, nei quali Cento ha recuperato anche 21 lunghezze di svantaggio, arrivando a “-1”, ieri il successo è andato al Basket 2000 Reggio Emilia: 78-74. Cento, priva di Chiera e con Pignatti (contrattura) sicuramente non al 100% della condizione, comincia con il piede sull’acceleratore: al 2’ è 0-8, al 4’ 6-15, con Bedetti, Benfatto, Caroldi e Andreaus mattatori. La zona 2-3 biancorossa cerca di imbrigliare l’attacco dei reggiani (Pugi out), ma Astolfi, Germani e Chiappelli non ci stanno. La Baltur non fa canestro per 4’, subisce il break di 10-0 che per la prima volta porta avanti Reggio Emilia: all’8’ è 16-15. Chiuso sotto il primo quarto 22-19, la Baltur patisce in avvio della seconda frazione la veemenza offensiva dei reggiani, che allungano sotto un diluvio di bombe: due missili di Bertolini e un canestro di Malagutti (30-22 al 13’); Benfatto, D’Alessandro e Bedetti cercano di mantenere a galla i biancorossi che, però, subiscono ancora i colpi dell’attacco dei padroni di casa: prima Germani (34-25 al 15’), dunque Chiappelli e Astolfi, al 16’ arriva il massimo vantaggio di Reggio Emilia (+16, 41-25). Quando la Baltur pare sull’orlo del precipizio, ci prova Benfatto a cercare di riportare a galla la barca (41-30 al 18’).

All’intervallo lungo Cento paga un bruttissimo secondo quarto, come del resto le percentuali al tiro da fuori di Reggio Emilia (9/15, 60%). Se i padroni di casa avevano chiuso con clamorose percentuali da fuori il primo tempo, cominciano il secondo ancora meglio. Tre triple di Malagutti cacciano a “-18” la Baltur (60-42 al 25’). Chiappelli schiaccia e l’ex Farioli da fuori paiono chiudere il match: 65-44 al 26’. La Baltur non può essere così brutta e remissiva (pure qualche fischio arbitrale la penalizza). In 4’, Brighi (7 punti), Andreaus (6 punti) e Caroldi cercano di riaprire il match con l’incredibile parziale di 0-12. Così, da “-21”, la Baltur arriva a “-9” mandando in visibilio i circa 250 aficionados arrivati dalla città del Guercino. Quando l’inerzia pare essere passata dalla parte dei centesi, Reggio Emilia allunga con Chiappelli e Bertolini: al 33’ è 70-59. Pignatti sbaglia un autentico rigore e a questo punto sembra davvero finita. Ma non per Andreaus e il cuore grande così di capitan Caroldi: al 34’ ecco la bomba di Andreaus, a cui fa seguito il cesto del “-6” di Caroldi (70-64 al 35’). “Noi vogliamo questa vittoria” canta il popolo biancorosso, che crede al più incredibile dei successi. Altre due triple di Andreaus fissano, al 37’, il “-2” Baltur (72-70). Il finale è da vietare ai deboli di cuore. Arrivano due liberi di Bertolini e la bomba del 74-73 di Pignatti. Caroldi sbaglia il gol del sorpasso, ma Farioli non ne approfitta. Alcune clamorose palle perse da ambo le parti, prima dei liberi del 76-73 di Bertolini. A -12” Benfatto fa 1/2 e Bertolini chiude definitivamente i conti a favore dei padroni di casa. Cento paga alcune palle perse scellerate nella fase decisiva del match e l’impatto degli esterni praticamente nullo o quasi. Alla fine, niente Coppa Italia. Ecco il rammarico più grande della serata biancorossa.

Lorenzo Montanari

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