Bondi, due vittorie per respirare: ora Trieste per volare
Basket A2. I colpi con Recanati e Forlì sono stati vitali Domani arriva un top team e c’è il sogno di risalire la china
FERRARA. Del poker di partite che attendevano al varco la Bondi, dopo due mesi grami, tre si prefiguravano contro formazioni di bassa classifica. Rivali dirette, per dirla in modo crudo. Due potenziali pericoli sono stati disinnescati (Recanati e Forlì), il terzo è in calendario domenica 15 a Chieti. Ed è anche quella una gara che la pattuglia estense dovrà portare a casa per rendere del tutto efficace il paracadute salvezza. In mezzo, tra Unieuro e Proger, domani cala Trieste. L’ultima carta del poker di impegni ravvicinati, la più complicata da maneggiare. Fondamentalmente un duello che ha perso il senso del dramma grazie ai due recenti successi estensi cui si accennava sopra, gara che però può ridare slancio alle ambizioni dei biancazzurri. Se la Bondi batte anche l’Alma, può legittimamente chiudere il libro degli orrori e pensare di essere tornata quella formazione guascona che si divertiva a mettere nei pasticci le big. Come dire che se domani al Pala Hilton Pharma (ore 20.30) i ragazzi di Trullo si impongono, anche la graduatoria riprenderà a luccicare. Viceversa, se i giuliani imporranno la solita prova di forza, sarà bene che Ferrara pensi davvero primariamente a salvarsi. Non sarà comodo sopravanzare i triestini di coach Dalmasson. Dopo un avvio zoppicante (4 perse nelle prime 5), l’Alma ha cambiato volto e marcia. L’ingaggio del marpione Cittadini (promosso in A con Brescia), che ha preso il posto del tenero Pipitone, ha saldato il quintetto. Il “Citta” forma con Pecile, Prandin e Da Ros un nucleo di italiani tosti ed esperti, cui si aggiunge il frizzante talento di Green e Parks. Così, ecco il menù rivisitato: 5 successi consecutivi, poi una caduta (casa Virtus), altre tre vittorie e infine il ko di misura a Treviso. Come dire: Trieste è un top team.
Intanto, la Bondi si gusta ancora il buon sapore della trionfale vittoria con Forlì: «Siamo felici - dice il vicepresidente biancazzurro Marco Cocchi -, contro Forlì abbiamo assistito ad una bella prestazione. Credo che il nostro pubblico si sia divertito, ricordo una schiacciata di Bowers da applausi a scena aperta. Alla squadra avevamo chiesto di ricominciare a giocare con la mente sgombra, divertendosi. Contro Trieste però non dovremo avere amnesie e passaggi a vuoto: sarà necessario mantenere i nervi saldi. Mi aspetto che questo sia uno degli elementi su cui Trullo deve lavorare, anche se non ho alcun dubbio che da tempo lo stia facendo». Contro Forlì, entrambi gli americani più che convincenti. «Abbiamo due giocatori di prima fascia - ha chiuso Cocchi -; è chiaro che nel momento in cui giocano da americani, la maggioranza delle gare la portiamo a casa. Contro Recanati e Forlì, Roderick e Bowers hanno giocato tanto e come sanno: è evidente che, quando stanno in campo oltre 30’ e lo fanno come sanno fare, beh, la Bondi cambia faccia».
Classifica: Treviso *24; Virtus Bologna **24; Mantova 20; Ravenna 20; Piacenza *18; Trieste *18; Fortitudo Bologna 18; Roseto 18; Udine 14; Jesi 14; Verona *12; Imola 12; Bondi Ferrara *12; Chieti *10; Forlì 8; Recanati 6 (* partite da recuperare)
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