La Caffè Krifi stecca proprio nel big match Passa Montichiari
Volley serie B. La capolista estense cede all’inseguitrice (1-3) Prestazione opaca mentre gli ospiti sono stati eccellenti
FERRARA. Il 2017 fa precipitare nel buio di inizio anno. Non era una ripresa soft quella in programma ieri, si sapeva, ma l'ostacolo di fronte a cui si è trovata la Caffè Krifi rischia di diventare un macigno difficile da spostare nel prosieguo della stagione. Ha perso lo scontro al vertice la squadra ferrarese: ieri al Pala Hilton Pharma, Montichiari ha portato a casa il bottino pieno. Senza rubare nulla, meritando il risultato. Tre settimane senza campo e purtroppo il perfetto meccanismo che era la Krifi è diventato un ricordo lontano. Al di là dei numeri di tabellino e scout, la squadra ferrarese non ha mai dato l'impressione di essere superiore e di poter imporre la propria forza. Montichiari ha vinto con quelle che sembravano le armi in più della Krifi: ritmo, continuità, un buon opposto ma punti un po' da tutti. E quando qualche giocatore del sestetto titolare è sceso di rendimento, dentro i panchinari e quindi nuova linfa, vitale e vincente. Insomma, tra Natale e capodanno, si è perso il talento della Krifi.
Il primo set è stato quello in cui s’è capito che Alessandro Drago avrebbe faticato ad essere il consueto protagonista. E senza il suo bottino di punti, ma soprattutto di leadership, la Krifi è sembrata andare in difficoltà. Eppure i centrali funzionavano (Masiero 5 punti in attacco). Ma la difesa e il muro non sono sembrati a livello delle giornate migliori: Di Renzo ha faticato dietro e davanti (tolto Bernard) c'è stata un po' di approssimazione, con Govoni che ha perso presto l'ispirazione. Dall'altra parte, l'opposto Bartoli ha fatto fin da subito una signora partita (29 punti praticamente equamente distribuiti nei 4 set), ben coadiuvato da Bonizzoni. Montichiari ha condotto dall'inizio alla fine e chiuso 25-20. Il secondo set è stato quello in cui è rinata la speranza. Ma che fatica! È stato il miglior set di Drago (6 punti), con l'aiuto di Bernard e 10 errori avversari: break sulle battute di Govoni fino al 14-11, vantaggio poi mantenuto fino alla fine 25-22. Il terzo parziale è stato quello in cui coach Martinelli ha cercato risorse dalla panchina. Quattro cambi per finire il set con Bortolato, Spiga, Atef, Trimurti ma alla fine più produttivi gli ingressi di Fava e Fraccaro per Bonizzoni e Bastianini nel Montichiari. Avversari capaci di passare dal 12-13 al 19-13 e poi fissare il punteggio ancora 25-20. Il quarto set è stato quello in cui la panchina è sembrata punitiva per qualcuno dei granata. Sul 9-10, Martinelli mette Trimurti per Fontana: sul 11-12 c'è il doppio cambio Zambelli e Atef con Drago e Govoni che non rientreranno più. La partita sembra segnata sul 18-22. Masiero sbaglia un clamoroso 23-23 ma poi fa il pareggio 24-24 con un gran muro, dopo che il 22 era stato un bel muro di Trimurti. Sul 25-24 ospite, Ballerio è murato da Fraccaro. La partita è persa, urge ritrovare il proprio talento.
Raffaele Ziosi
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