Sant’Agostino, scivolone incredibile
In 18’ spreca il triplo vantaggio: al 90’ il Bellaria agguanta un pari insperato
In vantaggio per 3-0 a venti minuti dalla fine, il Sant'Agostino subisce la rimonta del Bellaria in 18', il tempo che Di Filippo, Cicchetti e Indelicato impiegano per vanificare la doppietta di Protti e la rete di Gilli che sembrava aver messo al sicuro la squadra allenata da mister Ghedini.
Gara spettacolare ma quanta amarezza per non essere riusciti a gestire un vantaggio (con superiorità numerica nell'ultimo quarto d'ora) che, a un certo punto della gara, sembrava ampiamente rassicurante. Moretti e compagni possono recriminare per aver, probabilmente, considerato acquisito il risultato a un certo punto della gara, favorendo così la rimonta degli increduli locali.
Nonostante il pirotecnico 3-3 finale, soprattutto nel primo tempo dal punto di vista del gioco la gara non ha offerto moltissimo, prova ne sia che la prima frazione è stata caratterizzata da diversi errori sia dall'una che dall'altra parte. Addirittura, la prima mezz'ora trascorre senza che, di fatto, ci sia qualcosa degno di nota da segnalare sui taccuini: zero i tiri effettuati nello specchio della porta, con i due portieri praticamente inoperosi.
Bisogna infatti attendere il 34' per assistere alla prima vera occasione, che tra l'altro porta alla rete dello 0-1. Il vantaggio del Sant'Agostino arriva grazie a Protti, il cui tiro-cross dall'out mancino sorprende Merendon sul secondo palo. La squadra di Ghedini riesce ad andare all'intervallo in vantaggio, ma è nella ripresa che dilaga, anche in modo inatteso considerato il sostanziale equilibrio del primo tempo.
È l'8' quando il solito Protti colpisce nuovamente: assist dal fondo di Gilli e tap-in dell'attaccante che vale lo 0-2. Al quarto d'ora il gol che sembra chiudere la contesa: la presa di Merendon è difettosa, così il portiere è costretto a commettere fallo ai danni Gilli in piena area di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante che sigla lo 0-3.
Gara finita? No, perché al 27' il Bellaria prova a riaprirla mettendo a segno la rete dell'1-3: assist di Indelicato e tiro a colpo sicuro di Di Filippo. Poco dopo la mezz'ora l'espulsione di Moramarco sembra spegnere le velleità dei locali, ma nonostante l'inferiorità numerica il Bellaria ci crede e al 39' un tiro da fuori di Cicchetti vale il 2-3.
Il Sant'Agostino va in panico e al novantesimo subisce la rete della clamorosa beffa: Varrella raccoglie di testa un lancio di Renzi e fa da sponda per Indelicato, una cui pregevole volée vale la firma su un 3-3 al quale in pochi potevano pensare per come si era messa la partita.
Mani nei capelli tra i calciatori del Sant'Agostino, increduli per l'esito di una gara che sembravano avere saldamente in pugno, sia per il triplo vantaggio di reti che per quello di un uomo: una gestione maldestra del finale di gara ha rovinato tutto, consentendo al Bellaria di acciuffare un punto che appariva quantomeno insperato.
Giovanni Varrella
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