Spal, Floccari frena col Bari Per la punta c’è speranza
Pareva tutto fatto con i pugliesi ma l’attaccante ieri ha chiesto altro tempo I biancorossi cambiano obiettivo: per i biancazzuri esiste ancora uno spiraglio
FERRARA. Capire quale sia effettivamente la verità è impresa ardua. Gli scenari cambiano di giorno in giorno, di ora in ora. Come avrebbe detto il vecchio Mike, colpo di scena. Allora. Sabato tutti erano unanimi nell’affermare che Sergio Floccari aveva infine deciso di accettare la proposta del Bari, accordo raggiunto tra la società pugliese, l’attaccante ed il Bologna, club con cui la punta - obiettivo principale della Spal - è a contratto fino al prossimo giugno. Ieri, il dietrofront, o così almeno parrebbe. Floccari avrebbe infatti fatto sapere al Bari di volersi prendere un’ulteriore pausa di riflessione. Avrebbe chiesto tempo, rimandando a oggi la propria decisione definitiva. Una mossa che non è piaciuta al Bari, che si è assai indispettito e che ha così intensificato i contatti con il Cesena per Ciano, con l’argentino Denis (ex Napoli e Atalanta, in nerazzurro proprio con Colantuono allenatore che ora lo rivorrebbe con sé), con il Novara per Galabinov e con il Trapani per Petkovic. Quest’ultimo tra l’altro, al pari del sampdoriano Budimir, interessa allo stesso Bologna proprio per rimpiazzare Floccari, destinato in ogni caso a lasciare i rossoblu.
La Spal ovviamente spera che lo scenario sia questo. Che il Bari viri con decisione su un altro obiettivo, in modo da poter stringere per Floccari. La giornata chiave dovrebbe essere quella odierna. Lo stesso entourage di Floccari, nei giorni scorsi, aveva indicato oggi come la scadenza per il nuovo incontro con la Spal per giungere ad una conclusione, in un senso o nell’altro. Il fatto che Floccari abbia chiesto al Bari di temporeggiare indica che le cose potrebbero stare effettivamente come detto. Vedremo. Diventa anche inutile fare altre ipotesi, da Cocco (in uscita da Frosinone ed tra gli obiettivi spallini della scorsa stagione, ma sull’ex Vicenza e Pescara c’è anche l’Avellino nell’ambito dello scambio con Mokulu) a Catellani, da Ganz a Floro Flores, da Forte a Terrani, fino - perchè no - agli stessi Petkovic e Galabinov. Ma non si creda: per un motivo o per un altro, per aspetto economico o per concorrenza, per situazione contrattuale o per non eccessiva convinzione dello staff spallino, nessuna strada è facile. Non più semplice di quella per Floccari. Quindi, meglio aspettare la decisione dell’attaccante del Bologna, prima di prendere altre direzioni. Ormai ci siamo, l’attesa non dovrebbe proseguire all’infinito. Per Floccari, che ha acquisito la cittadinanza di San Marino (lo Stato della moglie) e residenza ai piedi del Titano, la possibilità di restare vicino alla famiglia può recitare un ruolo importante.
Per quanto riguarda gli altri affari, la Spal come noto cerca il terzino sinistro destinato a sostituire Beghetto passato al Genoa. Il nome forte è quello di Costa del Chievo. Trattativa sulla base del prestito. In teoria, tra oggi e domani si potrebbe/dovrebbe fare. Resta da vedere come intendono muoversi i veronesi dopo la batosta interna di ieri, alla ripresa del campionato, contro l’Atalanta. Devono acquistare un terzino sinistro, era già una priorità: possono liberare Costa a prescindere, o dopo aver perfezionato il discorso in entrata (Duarte e D’Elia i nomi che girano). La Spal resta vigile e fiduciosa, in alternativa il digì biancazzurro Davide Vagnati ha pensato al macedone Jakimovski del Benevento.
In entrata non dovrebbero esserci altre operazioni (l’attaccante, Floccari o chi per lui; il laterale mancino), almeno nell’immediato. La società assicura che Lazzari (richiesto in A, in primis dal Sassuolo) non andrà, quindi - ovviamente - non verrà sostituito. Altri ritocchi sono subordinati alle eventuali partenze. Verrà ceduto chi, giocando poco, ha chiesto o chiederà di partire, o chi avrà offerte importanti. Spighi, si sa, piace molto a Reggiana, Pontedera e Teramo, con i granata che vogliono lo spallino per rimpiazzare Mogos. Discorso aperto, dipenderà anche dalle intenzioni del jolly.
Infine, il portiere Branduani. In Lega Pro piace a molti, anche se il Lecce pare aver virato altrove (Perucchini o Gori del Benevento le prime scelte). Ci sono Parma, Piacenza ed ora - con forza - la Pistoiese di mister Remondina. Se Branduani va, la Spal potrebbe virare sull’ex giacomense Giacomo Poluzzi, ora in forza alla Fidelis Andria.
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