Tanto lavoro davanti alla Meccanica Nova E si aspetta un play
VIGARANO MAINARDA. Pur con qualche luce in più del solito, sono state ugualmente tante le ombre che la Meccanica Nova ha evidenziato nel corso della sconfitta patita domenica scorsa contro il Fila S....
VIGARANO MAINARDA. Pur con qualche luce in più del solito, sono state ugualmente tante le ombre che la Meccanica Nova ha evidenziato nel corso della sconfitta patita domenica scorsa contro il Fila S. Martino di Lupari. «Almeno - spiega il dg Ennio Zazzaroni - contro la squadra padovana abbiamo provato a fare qualche cosa in più rispetto alla gara precedente di coppa Italia contro Torino. In qualche momento si è visto un accenno di crescita: dobbiamo comunque lavorare ancora molto. Ora abbiamo 15 giorni di tempo per rimetterci in ordine, per la gara interna contro Umbertide, e sono fiducioso».
La squadra ha bisogno di migliorare dal punto di vista della tenuta fisica, tutti ne sono consapevoli, ed è per questo motivo che dalla sosta per le festività il roster viene sottoposto a intensi allenamenti dal punto di vista atletico. Costantemente le avversarie prendono il doppio dei rimbalzi perché non trovano adeguato contrasto fisico. Troppe anche le triple che si subiscono, nell'ultima gara sono state nove, dovute alla bravura delle avversarie ma anche al fatto che da oltre lunetta vengono concessi troppi tiri facili. Anche domenica scorsa le avversarie sono scappate via, recuperando ed andando in vantaggio nel momento in cui sono iniziate le rotazioni. Più che mai urgente l'arrivo di un play che copra il vuoto lasciato dalla partenza della Granzotto. Serve un elemento in grado di dare alla squadra ordine ed intensità ed abbia nelle mani anche il tiro da tre punti visto che, finora, le percentuali delle biancorosse dalla distanza sono imbarazzanti.
Giuliano Barbieri
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