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Portuense e l’arte di avere pazienza

Portuense e l’arte di avere pazienza

Promozione. Buriani: «Domenica non l’abbiamo avuta A volte, invece, si può andare a vincere anche alla fine»

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PORTOMAGGIORE. Andare a giocare in casa da una squadra retrocessa dalla categoria superiore, in bassa classifica e che poco dopo il giro di boa veniva da otto sconfitte consecutive (il Conselice), solo apparentemente era una partita facile. In pratica per la Portuense si trattava di andare ad incrociare nelle acque del Borneo a cercare pirati malesi talmente arrabbiati da far sembrare le Tigri di Mompracem gattini affettuosi. Ne è uscito uno zero a zero che non riempie di gioia ma che nemmeno fa imprecare.

«Sarebbe stato meglio vincere, è ovvio - dice il mister portuense Buriani - ma in fondo abbiamo fatto bene, giocando una buona partita. Abbiamo concesso un paio di occasioni, ma abbiamo preso pali e loro hanno anche salvato un paio di palle sulla linea. Non è che abbiamo rischiato veramente tanto, ma ci sono partite che vanno in questo modo. In un momento peggiore, magari la perdevi anche, se non stavi attento».

Non avete sbagliato gara, quindi, ma in campo ci sono anche gli avversari... «A noi, probabilmente, è mancata la pazienza - aggiunge l’allenatore dei rossoneri -. Abbiamo provato ad andare in vantaggio subito e per varie ragioni non ci siamo riusciti. E qui va detto che non abbiamo avuto la pazienza di continuare. A volte, se hai pazienza, sei capace di andare a vincere alla fine, mettendo in campo il tuo gioco e la tua organizzazione. A volte, invece, magari esce la paura di perdere, di pagare un episodio. Paghi qualcosa in lucidità, fai le cose in fretta e non ti riescono. Comunque, va detto che, di positivo, almeno non abbiamo subito reti e non era scontato. Diciamo che è andata così e voltiamo pagina».

Alla fine, rimane il solito discorso che Buriani sta ribadendo in questa stagione: lavoriamo, cresciamo, impegniamoci e cerchiamo di fare il nostro cammino... «Appunto. Sappiamo e dobbiamo crescere: le avversarie sono tante, sono solide e pericolose. Se molli un attimo la paghi cara. Però sappiamo di poter raggiungere le posizioni di alta classifica e di potercela giocare. Ma a patto di essere sempre concentrati e disposti a lavorare duramente. Questo è un campionato veramente difficile, che non ti concede soste: per andare avanti devi essere sempre pronto».

E domenica prossima ecco la possibilità di “vendicare” la sconfitta quasi incredibile di Vado rimediata all'andata: «Sono punti importanti, non importa contro chi giochiamo. Bisogna dare il massimo, sempre».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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