Per i baby spallini big match contro la super Lazio
FERRARA. L'anno si apre con il botto per la Primavera di mister Rossi. Contro la Lazio, nel C.S. “Fersini” di Formello (14,30) è in programma l'ultima gara del girone d'andata. Sfida d'alta quota e...
FERRARA. L'anno si apre con il botto per la Primavera di mister Rossi. Contro la Lazio, nel C.S. “Fersini” di Formello (14,30) è in programma l'ultima gara del girone d'andata.
Sfida d'alta quota e dal grande fascino. La Lazio che nell'ultimo lustro ha vinto Campionato, Coppa e ha raggiunto semifinali in entrambe le competizioni è ripartita dal giovane tecnico bresciano Andrea Bonatti. Nonostante qualche passaggio a vuoto (e in due derby) con Latina in Campionato e Roma (brutto 5 a 0) in Coppa, gli aquilotti sono tra le formazioni più in forma del girone con le vittorie su Milan, Fiorentina e Hellas Verona e il capitano e bomber Alessandro Rossi (17 gol in 11 partite) che ha appena esordito con la Lazio di Simone Inzaghi in A contro il Crotone. Andamento un po' a sorpresa per i laziali che ripartivano con un gruppo di '98 e tanti '99 che non avevano convinto nel precedente torneo. Bonatti ha avuto una mano in campo dai '97 Dovidio e, appunto, bomber Rossi e schiera di base un 4-4-2 molto offensivo o l'uso dei tre trequartista dietro la punta centrale. Qualche pecca in difesa dove si è cercato di mettere una pezza con l'ingaggio del centrale mancino Baxevanos ('99) preso dall'Aris Salonicco. Sulla trequarti c'è da valutare la condizione del fantasista Rezzi. Molto probabile l'assenza di Rossi, ormai nel gruppo di Inzaghi in serie A.
La Spal ad un punto dai playoff riparte dalla vittoria col Brescia e dalla soddisfazione per il buon andamento nella stagione del debutto, ma dirigenze e tecnico sono al lavoro per migliorarsi. Ubaldi e Di Pardo convocati in rappresentativa, Strefezza aggregato alla prima squadra e le buone referenze di Shaka, la Spal proverà a mostrare il proprio gioco in una trasferta dall'alto coefficiente di difficoltà. Nel frattempo, ha lasciato la Spal capitan Concas, di nuovo in prestito al Tamai in serie D e probabilmente ci sarà qualche altra cessione, al suo posto arriva a titolo definitivo dall'Inter Gaetano Maranzino ('99), regista mancino di buona struttura pescato dai nerazzurri nel 2013 nel San Sebastiano Mazzeo, società partenopea. Ci sarà ancora da aspettare per Tompte.
Così il tecnico spallino Rossi: «Quella con la Lazio è una sfida ricca di stimoli. Negli ultimi anni hanno vinto Campionato, Coppa e portato giocatori in prima squadra. E' un settore giovanile che lavora bene. Hanno battuto le prime della classe e nonostante la probabile assenza di Rossi ci sono giovani interessanti come Dovidio, Miceli, nonché i figli d'arte Portanova e Muzzi oltre al terzino destro Spizzichino e la mezzala Folorunsho. Sono buone individualità che sanno essere squadra. Noi andremo lì mettendoci la determinazione giusta per abbassare il gap tecnico. Durante la sosta abbiamo avuto tanti influenzati. Ritroveremo Strefezza e i due ragazzi in rappresentativa Di Pardo e Ubaldi, quest'ultimo uscito acciaccato dalla prima partita. Abbiamo il compito di migliorare i ragazzi, queste convocazioni ci dicono che stiamo lavorando nella giusta direzione».
Pasquale Matarazzo
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