Il Sant’Agostino per un colpo di Classe sul terreno amico
Eccellenza. L’Argentana a Minerbio cerca il bis Marchini: «Granamica più abbordabile di altre»
FERRARA. Pomeriggio complicato per le ferraresi, attese da confronti decisamente pericolosi.
Il Sant’Agostino riceve il Classe, una delle formazioni più scorbutiche e difficili da affrontare del girone. Fuori casa i romagnoli ne hanno vinte tre e perse tre. E nelle tre occasioni in cui non hanno trovato la via della rete in trasferta, i ravennati hanno perso una sola volta. Il Sant’Agostino viene dal rocambolesco pareggio a Bellaria.
«Vogliamo e dobbiamo riscattare il pareggio incredibile di domenica. Servono più concentrazione e più umiltà. Comunque - ci ha detto mister Ghedini -, sono fiducioso: contro le “grandi” la squadra non h amai deluso e anche contro il Classe potrà farsi valere. In questo momento abbiamo trovato le reti degli attaccanti, ed è una buona cosa, ma abbiamo perso la strada della solidità difensiva, che dobbiamo ritrovare subito. Unico giocatore indisponibile Giuriola, squalificato».
L’Argentana, invece, va sul poco agevole campo di Minerbio. Il Granamica è squadra solida ed esperta, con buoni giocatori capaci di risolvere la partita. Mister Marchini parte dal recupero vinto con il Corticella: «La vittoria nel recupero è stata troppo importante: ci fornisce margine e respiro. E i punti che facciamo adesso non saremo obbligati a farli dopo. A Minerbio non sarà mai una passeggiata, loro sono una squadra solida che all’andata ci aveva segnato tre gol in nemmeno 60 minuti. Noi dobbiamo rispondere sul campo con lo spirito della gara con il Corticella: cercare di fare risultato e ragionare in termini di punti da portare a casa: se ci riusciamo, non dovremo andare a vincere su terreni ancora più difficili. Saranno ancora fuori i due difensori Alberi e Ferrari, e in forte dubbio sono Maione e Migliari».
Alessandro Bassi
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