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Marchini durissimo: «Questo è un furto»

GRANAROLO EMILIA (Bologna). «Non posso che definire tutto questo un furto». Non trova mezze misure, non è nelle sue corde, mister Davide Marchini, per definire la sconfitta di ieri sul campo del...

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GRANAROLO EMILIA (Bologna). «Non posso che definire tutto questo un furto».

Non trova mezze misure, non è nelle sue corde, mister Davide Marchini, per definire la sconfitta di ieri sul campo del Granamica. La storia del gol su rigore nei minuti di recupero del primo tempo proprio non gli va a genio. «L'avete visto tutti (riferito ai suoi giocatori e ai presenti la partita, ndr), non si può dare un rigore così! Non posso non pensare che non ci sia malafede, perché non è la prima volta che succede. C'era pure un mani in area per noi nel secondo tempo, ma figuriamoci se quello può essere rigore. Noi di regali ne abbiamo avuti pochi, anzi nessuno. Se solo ci fosse stato dato quello che ci spettava, adesso saremmo tra i primi tre in classifica come minimo». La rabbia è negli occhi di mister Marchini che ha provato sino in fondo a raddrizzare la gara gettando nella mischia tutti i suoi avanti. «Tumolo, quando è entrato, ha dato il suo contributo, ma non è stato l'unico. Il fatto è che quando i risultati non arrivano, anche gli attaccanti si innervosiscono e non si riesce a fare gol. Fa rabbia pensare che almeno lo zero a zero, che ci sarebbe stato stretto, ci è stato negato. Il Granamica, con un tiro allo scadere (il gol di Cipriano in pieno recupero, ndr) ne ha fatti due. No, questa non è giustizia - conclude Marchini - . Loro non hanno quasi mai tirato in porta e hanno fatto due gol, noi invece abbiamo preso solo cartellini gialli». (c.m.)

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