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«Alla Spal per Floccari non resta che aspettare»

«Alla Spal per Floccari non resta che aspettare»

Vagnati: lui vuole Ferrara, ma il Bologna lo trattiene. Costa ora è ufficiale

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Direttore Davide Vagnati a che punto siete per l’arrivo dell’attaccante Floccari alla Spal?

«È evidente che il ragazzo ci interessa molto, è la nostra scelta. Per lui c’è solo la Spal e muovendosi da Bologna prende in considerazione solo questa ipotesi. Al momento, però, non resta che aspettare le normali dinamiche di mercato di questo periodo. Penso che il discorso della partita di Coppa Italia contro l’Inter (stasera, ndr) abbia rallentato questa situazione, ma noi rimaniamo fiduciosi che si possa fare il prima possibile».

Entro questa settimana?

«Me lo auguro. Noi stiamo attendendo il via libera della società di appartenenza del calciatore, le dinamiche del mercato sono imprevedibili e il termine delle trattative è il 31 gennaio. Ovviamente mi auguro che si possa concludere il prima possibile e che Floccari possa al più presto venire a far parte della nostra rosa».

Capitolo Costa: si può definire ufficiale l’arrivo del nuovo terzino sinistro della Spal?

«La documentazione è arrivata proprio oggi (ieri, ndr); il ragazzo si era già allenato con noi con il nulla osta del Chievo e ora, con l’arrivo di questi documenti, lo possiamo definire un giocatore della Spal».

Intanto è stato presentato il nuovo attaccante Costantini, giunto dal Mezzolara: che giocatore è?

«È un ragazzo che abbiamo seguito tanto, ci ha sempre fatto un’ottima impressione. Ha fatto bene nel Mezzolara ed è cresciuto nel settore giovanile del Cesena. Abbiamo deciso di prenderlo subito, perché lo riteniamo un giocatore che può dare una mano alla squadra e rientra nella nostra filosofia di prendere dei giocatori giovani e farli crescere con noi. Come ruolo per me deve giocare davanti, ha qualità nell’uno contto uno e un buon tiro, il suo piede è il sinistro».

È al lavoro anche per sfoltire la rosa?

«Su questo voglio essere molto chiaro, la nostra idea è quella di tenere questo gruppo. Se numericamente caliamo di uno o due, non c'è da strapparsi i capelli, ma il punto di Bari è arrivato proprio perché abbiamo una rosa molto larga e in grado di sopperire a diverse assenze. Ad aprile avremo sei partite da giocare... Se poi qualche giocatore ci chiederà di andare via, ne prendiamo atto e cercheremo di coprire quel buco».

Qualcuno le ha chiesto di essere ceduto?

«Nessuno al momento mi ha chiesto di andare via».

Nemmeno Branduani?

«Paolo sta facendo un ragionamento, ora è il terzo portiere e sta guardandosi in giro. Al momento non c’è nulla di concreto: se arriva una richiesta, la valutiamo».

In caso di partenza, puntereste su Poluzzi?

«È un giocatore e una persona che conosciamo molto bene e di grande affidabilità, ma è un tesserato dell’Andria e quindi al momento non mi pare il caso di parlarne».

Rimpianti per com’è andata con Cerri?

«Rimpianti non ce ne possono essere: se un giocatore ha la possibilità di andare in A, ne siamo felici».

E per Beghetto?

«Anche qui siamo felici per lui, il giocatore l’abbiamo preso a zero in serie D, soldi in giro nel mercato non ce ne sono molti, siamo contenti per quanto abbiamo incassato e che potremo incassare».

Lazzari rimane?

«Non mi ha chiamato nessuno per Lazzari, o, meglio, una squadra due mesi fa e non è il Sassuolo».

Si vocifera della possibilità che la Spal sia al prossimo torneo di Viareggio: è vero?

«Anche qui va fatta chiarezza: noi non abbiamo ancora firmato niente, siamo interessati, può darsi che lo faremo, ma ancora non c’è niente di definito. Quando lo sarà, nel caso, lo annunceremo in maniera ufficiale, perché è una cosa molto importante per la Spal e il calcio a Ferrara».

Andrea Tebaldi

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