La Nuova Ferrara

Sport

briciole lasciate per strada

Il coach e la zampata In realtà tante amnesie

di Marco Nagliati

FERRARA. Può essere che dall’interno di un gruppo si abbia una percezione diversa rispetto a chi osserva dalla tribuna. Ma è evidente che è emersa una doppia lettura sulla sconfitta della Bondi a...

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FERRARA. Può essere che dall’interno di un gruppo si abbia una percezione diversa rispetto a chi osserva dalla tribuna. Ma è evidente che è emersa una doppia lettura sulla sconfitta della Bondi a Chieti. Lo staff tecnico non ha notato cali di tensione, semmai difficoltà tecniche: tipo il tiro che non è entrato. Osservatori esterni hanno invece evidenziato ben altri problemi.

L’analisi del presidente Bulgarelli è parsa realistica: «Squadra stanca, ci sono mancate le energie». Appunto. E qui si vorrebbe capire cosa vuole fare da grande questa Bondi, perché a furia di buttarsi via rischia di non riemergere più. Una volta si fa cacciare Roderick, tre volte va a sedersi a bordo campo da squalificato Moreno, un’altra Bowers rimane al fianco della moglie neo puerpera. Intanto gli altri vincono. Soprattutto, mettono determinazione e vitamine. Ed è qui che l’attuale pattuglia estense fa pensare: di solito, in emergenza, si moltiplicano le forze. Poi si può anche perdere, con l’onore delle armi. In casa Bondi si notano folate di volontà e generosità, mescolate però a ricorrenti amnesie mentali e all’incapacità di trasformarsi in uomini implacabili nei minuti finali. Pure a Chieti, così come in troppe altre partite, Ferrara rimonta e cancella momenti di sbandamento. Si mette in partita ma poi, nei 5’ finali, commette sciocchezze imperdonabili. «Ci manca la zampata» sussurra coach Trullo. Però zampata non è soltanto l’acuto che ti fa insaccare il cesto vincente; o la tripla spacca partita. Zampata è anche un’attenta lettura difensiva. Un pallone che non scivola banalmente tra le mani. Bowers doveva ribaltare il mondo, domenica. Prestazione solida la sua, certo. Però nel finale ha lasciato che Allegretti lo “fregasse” spostando il piatto della bilancia. Già qualche minuto prima “Alle” aveva segnato da tre, un uomo esperto e attento fa tesoro dell’episodio. Invece Bowers ha lasciato un’altra tripla frontale che ha steso Ferrara. Non ha pressato. Non è uscito alto. Una delle tante briciole lasciate per strada domenica. Briciola su briciola si perdono le partite. E la classifica, senza cattiveria, diventa un fardello.

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