La Baltur per ora si “accontenta” di vincere
Basket serie B. Il gioco ha subìto un’involuzione. Giordani: «Senza due piccoli facciamo fatica»
CENTO. Bene la vittoria. E poco altro, ma in questo momento va bene anche così: pur rischiando fino alla fine sul campo di un Crema dal roster falcidiato dagli infortuni. Pure la Baltur è in emergenza: senza piccoli, con rotazioni spesso forzate ed un gioco che dopo la sosta natalizia ha inevitabilmente subito un’involuzione. «Ci teniamo la vittoria che non è poco vista la brutta prestazione fornita- ammette coach Giordani -; tecnicamente stiamo vivendo un periodo negativo, facciamo una gran fatica a giocare senza due piccoli. Ci manca tantissimo Chiera. E poi ci manca il giocatore che nel roster sostituirà Bianchi; però il vero problema del momento sono le condizioni fisiche di Bedetti e Brighi, che non sono neanche al 50% della loro condizione ottimale».
«Così Caroldi deve sì giocare minuti di qualità, ma senza esterni gioca ovviamente di più e perde lucidità. Senza alternative diventiamo prevedibili e deboli anche nell'aggressività. Nel breve i problemi legati all'assenza dei piccoli possono anche nascondersi, nel lungo no: ne risentono un po' tutti. Per come siamo messi in questo momento, mi va bene anche solo aver portato a casa la vittoria».
Assenze o no, l'involuzione è parsa evidente. Domenica a Crema partita sempre condotta con vantaggi poco rassicuranti e mai chiusa. Con il rischio di perderla proprio nel finale. E domenica a Cento arriva Bergamo. Biancorossi ancora senza Chiera. «Quella con Bergamo non è ancora una finale, quelle saranno a maggio. La definisco un crocevia del nostro cammino, che arriva in un momento un po' particolare. Vincere significherebbe andare 2-0, molto importante per la posizione finale. Perdere ci toglierebbe il vantaggio della vittoria ottenuta in casa loro. Però è tutto relativo: è palese che ora siamo in difficoltà, comunque c'è il tempo per intervenire, completare l'organico e tornare in forma. Io preferisco arrivare ai playoff in forma e ben strutturato. Con Bergamo sarà importante, ma non decisiva. Vincerla servirebbe più per l'autostima che altro». Stamattina visita di controllo per Chiera dopo l’operazione all’appendicite.
Simone Gagliardi
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