Spal, finalmente Floccari L’attaccante è arrivato e ha firmato il contratto
Calcio serie B. Come previsto ieri il Bologna ha liberato il centravanti La punta si è subito aggregata alla squadra, domani sarà a disposizione
FERRARA. Sergio Floccari è ufficialmente un giocatore della Spal. Il colpaccio del mercato invernale, la mirabile operazione architettata e portata a termine dal digì Davide Vagnati con il supporto della società, si è concretizzata ieri. Floccari è fisicamente arrivato a Ferrara, al Centro di via Copparo, a bordo della sua Mini nera con targa della Repubblica di San Marino.
Che potesse essere la giornata decisiva si era già intuito mercoledì, quando il Bologna ha reso noto che il giorno dopo (ieri, appunto) ci sarebbe stata la conferenza stampa di presentazione del nuovo attaccante Petkovic, che i rossoblu hanno acquistato dal Trapani. Un’ufficializzazione preludio al tanto atteso semaforo verde per la partenza di Floccari, destinazione Spal: giocatore e società biancazzurra, si sa, erano d’accordo su tutto già da tempo. Battuta la concorrenza di Bari, Vicenza, Novara e Cesena.
Ieri alle 14.30, dunque, mentre Petkovic parlava con i giornalisti bolognesi, Floccari salutava gli ormai ex compagni e tutto il personale di Casteldebole, per poi mettersi in auto e dirigersi a Ferrara. Il 35enne attaccante calabrese (100 reti in carriera, dieci anni consecutivi di serie A, Genoa, Atalanta, Lazio, Sassuolo e Bologna - oltre alla Nazionale - nel suo illustre curriculum) è arrivato in via Copparo alle 15.40 ed è subito salito al primo piano della palazzina, in compagnia dei suoi agenti, per entrare negli uffici della sede spallina ed espletare le varie formalità burocratiche. Contratto fino al giugno del 2018, tutte le firme debitamente apposte. Presentazioni di rito con i nuovi compagni di squadra e lo staff, mentre all’esterno - nell’area del parcheggio del Centro - una quindicina di sempre più infreddoliti tifosi attendeva di vedere il nuovo idolo del popolo biancazzurro. Presenti in via Copparo anche il procuratore Riccardo Cervellati, ex portiere di Spal e Bologna, e Gigi Di Già, ex centrocampista di Inter e Bologna, oggi assicuratore. Attesa interminabile. È passato Del Grosso, e - quando il terzino è uscito - un bimbetto a caccia del prezioso autografo lo ha interrogato: «Sei Floccari?». No. Lui, Floccari, è sceso con passo veloce sul fare delle 17.45 e si è speditamente diretto all’auto, mentre un supporter urlava “grande bomber!”. Nessuna parola, nessun cenno, solo un rapido saluto. Floccari parlerà oggi, nel corso della conferenza stampa che la società ieri sera stava organizzando negli ultimi dettagli: l’incontro avrà luogo dopo l’allenamento odierno, inizierà alle 18 e si terrà allo Spal Store di via Voltapaletto. Evento sportivo-mediatico-commerciale, in coincidenza con l’apparizione delle maglie personalizzate: Sergio Floccari ha scelto il numero 10. O, almeno, ieri nei locali della sede spallina è apparso vestito con quella tenuta. Floccari, oggi, dopo la conferenza sarà a disposizione dei tifosi per foto ed autografi.
Adesso l’attenzione si sposta sull’aspetto prettamente sportivo. Burocraticamente non dovrebbero esserci problemi. Con la modulistica immediatamente inviata ed il contratto depositato, Floccari dovrebbe essere “regolarizzato” e quindi subito a disposizione per il big match di domani alle 15 al “Paolo Mazza” contro il Benevento. Chiaro che non partirà titolare. Oggi sosterrà il primo vero allenamento con la Spal, ed oltretutto si tratterà della seduta di rifinitura. Vanno rispettati tempi di inserimento, equilibri di squadra, dinamiche di spogliatoio. Floccari sta bene, fino a mercoledì si è allenato con il Bologna, ha partecipato alle trasferte di sabato scorso a Crotone in campionato e di martedì sera a Milano per la gara di Coppa Italia contro l’Inter. Ma per Spal-Benevento partirà dalla panchina, pronto ad entrare nel corso del match se e quando mister Semplici ravviserà la necessità o l’opportunità di un suo inserimento.
Il giocatore è di levatura assoluta, un attaccante che - per qualità - in serie B può giocare con la sigaretta in bocca. Tecnico, intelligente, mobile, non uno spaccareti ma un uomo in grado di trovare il gol come di mandare in rete i compagni. Floccari con Antenucci potrà comporre un tandem micidiale, così come non avrà problemi a far tandem con Zigoni e/o Finotto. Ha caratteristiche complementari con quelle di tutte le altre punte in organico. Ma, soprattutto, sa giocare. È l’essenziale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google