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Baltur in emergenza si ferma pure Bedetti «Ma ce la giochiamo»

Baltur in emergenza si ferma pure Bedetti «Ma ce la giochiamo»

Basket serie B. Coach Giordani e il momento difficile Però domani contro Bergamo non parte battuto

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CENTO. Aria frizzante, giusta tensione alla vigilia di una partita che conta. Eccome se conta. La Baltur domani al Pala Ahrcos riceve Bergamo, una corazzata costruita per vincere. Già battuta a domicilio all’andata, ma in un’altra fase della stagione, quando Bianchi dettava legge segnando da ogni posizione. Ora Bianchi non c’è più, Chiera è infortunato e non ci sarà nemmeno in per questo big match, ancora a smaltire i postumi dell’intervento chirurgico: rientrerà solo a Padova. E, notizia dell’ultima ora, è in forse anche la presenza di Bedetti, “scavigliato” mercoledì: ieri non si è allenato, oggi si valuterà se esiste la possibilità di curarlo per tempo o se è meglio lasciar perdere e non rischiarlo.

Il tutto all’indomani di una dichiarazione di odio-amore dei tifosi. Sulle loro parole nessuna polemica, percò coach Giordani, chiamato in causa, puntualizza:«Sono a Cento da quasi due anni, ho sempre dato il massimo per il bene di questa squadra, di questa società. Non sono l’allenatore che allena per mettersi in mostra e andare da altre parti, non mi interessa proprio. Voglio bene alla Benedetto e faccio di tutto per realizzare i sogni dei tifosi di Cento. Detto questo, ci sta che e volte si giochi bene, altre no. Ma io sono un uomo della Benedetto, mi dispiacerebbe se qualcuno pensasse che manchi l’impegno da parte mia o da parte del gruppo. Ce la mettiamo tutta, anche in questo momento, e ce la metteremo tutta fino alla fine».

Per chiarire una volta per tutte il discorso, la metafora calza: «È una guerra che si vince alla fine, ora stiamo combattendo tante battaglie. Purtroppo in questa fase lo facciamo in condizioni precarie. Non ci tireremo mai indietro, mai partiremo battuti. Io vado sempre in campo per vincere».

Il coach chiude con un messaggio sulla partita di domani, un’impresa e suo dire non insormontabile: «Bergamo ha tanti giocatori, anche un nuovo arrivato a dare ancor più sostanza. Sono fortissimi sia tra gli esterni che sotto canestro. C’è Ghersetti, il miglior giocatore del campionato. Spero che il nostro magico staff medico faccia il miracolo per Bedetti, rischiamo di essere in 6 e mezzo, praticamente due per ruolo. Ma vi garantisco che chi andrà in campo lo farà con il coltello tra i denti, ci batteremo fino alla fine».

Tutto chiarissimo. È la giusta carica per tentare l’impresa.

Simone GagliardI

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