Fava: «Ok alle critiche, se costruttive L’obiettivo non cambia, daremo tutto»
CENTO. Alla vigilia della sfida tra Baltur Cento e Co.Mark Bergamo, in programma al Pala Ahrcos con palla a due alle 18 di domani, il presidente della Benedetto XIV, Gianni Fava, fa il punto della...
CENTO. Alla vigilia della sfida tra Baltur Cento e Co.Mark Bergamo, in programma al Pala Ahrcos con palla a due alle 18 di domani, il presidente della Benedetto XIV, Gianni Fava, fa il punto della situazione.
Presidente, alla sconfitta di Scandiano ha fatto seguito la vittoria di Crema: quali sono le sue considerazioni al riguardo?
«Dopo la delusione di Scandiano, non abbiamo certamente offerto la nostra migliore prestazione, ma allenatore e giocatori ne sono consapevoli. Tuttavia, abbiamo portato a casa una vittoria importante, nonostante le assenze e la prova sottotono di qualche nostro atleta, alcuni dei quali in condizioni fisiche precarie».
Nonostante questo difficile inizio di 2017, la Baltur resta comunque in scia alle prime della classe...
«Restiamo agganciati alle prime posizioni e conseguentemente in linea con gli obiettivi, che non sono cambiati e restano ambiziosi. Ce la stiamo mettendo tutta, ma ci vuole anche un po’ di fortuna: non potevamo certamente prevedere che avremmo dovuto fare a meno di Bianchi per quasi tutta la stagione e di Chiera per un mese, con inevitabili ripercussioni sulle nostre prestazioni. Non sono un grande esperto di basket, ma ricordo bene la scorsa stagione di Forlì, il cui rendimento ha raggiunto il picco più basso nel momento dell’infortunio di Vico e quello più alto nel momento in cui l’allenatore ha avuto nuovamente a disposizione il giocatore. E noi ne sappiamo qualcosa...».
Come affrontare la situazione?
«Nei momenti di difficoltà bisogna moltiplicare l’impegno e gli sforzi. Il gruppo è coeso e determinato, per cui sono fiducioso che presto verranno tempi migliori».
Intanto arriva il match con la corazzata Co.Mark Bergamo: cosa si aspetta da questo impegno?
«Siamo perfettamente consapevoli dell’importanza di questa gara e non avvertiamo la necessità di sbandierare ai quattro venti tutto quello che abbiamo fatto e che stiamo facendo. Sin dall’inizio della settimana abbiamo preso tutti i provvedimenti necessari per preparare al meglio e in tutti i suoi aspetti questa partita, io stesso mi sto adoperando in prima persona. Come detto già in precampionato, nei momenti di difficoltà non dobbiamo farci prendere dallo sconforto o esagerare con le critiche, ma dobbiamo restare uniti...».
Si sta riferendo alle parole critiche degli Old Lions?
«Io dico ben vegano gli stimoli da parte dei nostri tifosi, a condizione che siano sempre dati con spirito costruttivo. Restiamo fiduciosi che i risultati arriveranno. L’impegno della società, in tutte le sue componenti, in questa direzione è totale. Poi ci sono anche gli avversari, che non stanno certo a guardare. A detta di tutti gli addetti ai lavori, il nostro è il girone nettamente più forte della categoria, perché ci sono tante squadre attrezzate per primeggiare e siamo consapevoli che ogni settimana ci sarà una nuova battaglia da affrontare. Come già dichiarato da Giordani, è chiaro che la vittoria contro Bergamo per noi sarebbe un passo molto importante, ma non dobbiamo mettere eccessiva pressione su atleti che ben conoscono gli obiettivi della società e che devono scendere in campo con la testa sgombra».
Specie ora che la Baltur ha gli uomini contati...
«In questo momento dobbiamo tamponare una situazione di emergenza, ma è netta la volontà della società d’individuare un giocatore importante, che ci permetta di colmare il gap che attualmente c’è tra noi e chi ci precede. In questa direzione ci stiamo muovendo con grande impegno e determinazione, ma, per centrare l’obbiettivo, occorrono i modi e i tempi giusti».
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