«Nessun romanticismo la Bondi deve vincere»
Basket A2. Coach Trullo domani torna nella “sua” Roseto da avversario «Faccio i migliori auguri agli Sharks, ma quei due punti servono a noi»
FERRARA. A Roseto, domani pomeriggio, la Bondi sarà al completo, a parte il giovane Riccardo Zani, finora scarsamente utilizzato. Recuperato il grande ex Yankiel Moreno, coach Tony Trullo ritorna nella sua Roseto con l’obiettivo di riprendere a vincere. Contro gli abruzzesi certamente non sarà facile: al Pala Maggetti, infatti, hanno vinto solo Virtus Bologna e Treviso.
«Abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti - dice Trullo - e a Roseto finalmente giocheremo al completo».
Che gara prevede?
«Importante, molto difficile. Bisognerà disputare una prova di sostanza, tosta a livello mentale, non mollando mai, aspetto fondamentale. A Chieti abbiamo fatto bene per 30’, a Roseto per vincere, a livello di continuità di rendimento, dobbiamo essere molto più vicini ai 40’, almeno 34- 35’ di costanza e presenza mentale».
Quali gli uomini chiave degli Sharks?
«È una formazione abbastanza lunga, basti pensare che come quarto lungo non hanno un giovane, ma Paci, cambio in A2 per diversi anni. Poi è tosta, con la stella Smith sopra a tutti. Attenzione all’esperienza di Fultz e Amoroso, due giocatori che hanno militato nella massima serie. Roseto è completa. Davanti al proprio pubblico ha quasi sempre vinto, al Pala Maggetti è pericolosa, molto di più di quando gioca fuori casa. All’andata facemmo un’ottima gara, partimmo forte subito; a Roseto dovremo fare qualcosa in più. Roseto è aiutata molto dal suo pubblico».
L’aspetto tecnico che dovrà fare la differenza?
«Dobbiamo stare attenti a non concedere molti punti agli altri loro giocatori, come Casagrande, Mei e Radonjic. Grande attenzione sui loro giocatori più importanti, ma pure su chi parte dalla panca».
Dal canto vostro, finalmente giocherete al completo.
«Aspetto positivo, quando abbiamo giocato al completo abbiamo vinto o, quanto meno, giocato alla pari e punto a punto con gli aversari. Mi aspetto che a Roseto riusciremo a restare in gara fino in fondo, cercando di dare la zampata finale. Per noi sarà una partita importante, vogliamo smuovere la classifica. Dopo la beffa casalinga contro Trieste, vorremmo cercare di ritornare al successo. Bisogna che ci concentriamo su questa gara: al di là del calendario, abbiamo dimostrato di giocarcela alla pari contro tutti, così possiamo vincere anche in campi considerati molto difficili. Lo ripeto: sono concentrato su questa gara, che ci potrebbe dare pure morale, oltre ai due punti, che chiaramente ci farebbero togliere dai bassifondi della classifica. Sotto di noi le altre non stanno volando, Forlì e Recanati hanno perso e davanti al nostro pubblico ci aspettano gli incontri contro Imola, Udine e Jesi, gare sì difficili, ma che sulla carta possiamo e quindi dobbiamo vincere».
Ritorna nella sua Roseto: emozioni?
«Già nella gara d’andata è stato abbastanza emozionante, anche perché erano presenti moltissimi tifosi rosetani che in quella circostanza mi applaudirono. Speriamo di vincere. Auguro a Roseto di andare ai playoff, ma questa gara per noi è troppo importante. Per me ritornare a casa e al Pala Maggetti sarà speciale, non è una partita come le altre, ma nella mia città speriamo di fare bene, in questo momento abbiamo bisogno noi dei due punti. Cercherò di fare il massimo per vincere».
Lorenzo Montanari
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