Allegri si ribella: «Troppe critiche»
La Juve cerca il rilancio contro la Lazio. L’Inter a Palermo si affida a Gagliardini
TORINO. «Se qualcuno pensa che la Juventus a questo punto della stagione debba avere 57 punti, è meglio che si rivolga a un bravo dottore e si faccia curare». La metafora di Allegri è un affondo che non lascia spazio ad interpretazioni: alla vigilia della sfida contro la Lazio, il tecnico bianconero si sfoga contro chi critica la sua squadra. «Un campionato sicuramente quest’anno l'abbiamo già vinto, ed è quello delle critiche» attacca. Un messaggio rivolto «a tutto l'ambiente», perché vincere «non è normale ma straordinario» e «nessuno regala mai niente». La sconfitta con la Fiorentina, il quarto “schiaffo” come l’ha definito Bonucci, ha rianimato la critica e soprattutto le inseguitrici, brave «a nascondersi». Allegri cerca così di allentare la pressione sul suo gruppo, rivendicando i risultati fin qui raggiunti dalla Juventus. Che con l'entusiasmo sono la medicina più efficace anche per «arrivare fino in fondo in Champions League», obiettivo che Allegri fissa a chiare lettere: «Vogliamo arrivare a Cardiff», ma per farlo bisogna «migliorare il gioco, altrimenti non andiamo avanti». Per rialzarsi dalla caduta di Firenze, il tecnico non potrà contare su Marchisio, bloccato, e Alex Sandro, squalificato, ma ritrova Dani Alves. In difesa spazio a Bonucci e Chiellini al centro, con Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce. Dubbi sulla posizione di Pjanic, probabile l'impiego di Hernanes, in attacco i favoriti restano Dybala e Higuain.
Sul fronte dell’Inter, la squadra di Pioli oggi affronterà il Palermo al Barbera. Nonostante Murillo nella penultima seduta abbia accusato un fastidio fisico, Pioli sembra intenzionato a schierarlo da subito, lasciando Medel in panchina. Dunque solita coppia centrale Miranda-Murillo con D'Ambrosio a destra e Ansaldi a sinistra. Davanti alla difesa Brozovic e Gagliardini con il primo che ha vinto al momento il ballottaggio con Kondogbia. Alle spalle di Icardi potrebbe partire Banega al fianco di Candreva e Perisic con Joao Mario che eventualmente entrerà a gara in corso.
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