Bondi travolta a Roseto, Trullo rischia
La peggior prestazione stagionale dei biancazzurri dopo un avvio che pure non lasciava presagire la disfatta finale
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Al Pala Maggetti, Bondi davvero imbarazzante. Adesso coach Tony Trullo è a serio rischio esonero, anche se ogni decisione sulla posizione del tecnico sarà presa a mente fredda dalla dirigenza biancazzurra. Sarebbe comunque pronto un innesto societario: come diesse potrebbe ritornare Alessandro Pasi, atteso a Roseto, ma poi non presente. Dovesse poi saltare come allenatore Trullo, fra le piste aperte quella del possibile ritorno di Adriano Furlani. A breve certamente ne sapremo di più.
In terra abruzzese abbiamo assistito alla peggior gara stagionale della Bondi. Capitan Soloperto e compagni hanno difeso come peggio non avrebbero potuto, attaccando male e avendo un atteggiamento mentale che definire rivedibile è poco: arrivati a -7 al 23’ (50-43), i biancazzurri hanno rimediato, non reagendo in alcun modo, il break di 29-10 che ha chiuso il match. Insomma, peggio di così non poteva andare.
I primi minuti sono all’insegna dell’equilibrio, niente lascia presagire una disfatta: brava la Bondi a dare il pallone dentro a Pellegrino, che toglie molte castagne dal fuoco all’ attacco biancazzurro. Al 7’, Roderick dà agli estensi il primo vantaggio (12-13), ma questo sarà solamente un fuoco di paglia, anche perché in 3’ Amoroso, Fultz, Mei e ancora Fultz bombardano da fuori la retina: al 10’ è 24-17 Roseto (controbreak di 12-4 in 3’). Con Roderick in panca con due falli, la Bondi resiste fino a quando il pallone finisce a Bowers e Pellegrino dentro il pitturato.
Nei secondi 10’ Ferrara non difende e subisce tutto ciò che può subire: al 14’ Mei insacca il -11 (33-22), Bowers commette il fallo numero due della propria gara e per la Bondi è notte fonda. Prima Sherrod, dunque Casagrande (36-22 al 16’), quindi Smith con un’estrema facilità, anche perché Ferrara non difende proprio: al 18’, dopo il terzo fallo di Roderick, è 44-26 Roseto.
In avvio della ripresa ecco la grande reazione biancazzurra, firmata Moreno, Cortese e Bowers: al 23’, dopo aver chiuso il controbreak di 2-13 in 3’, Ferrara arriva a -7 (50-43). Quando ti aspetti che così si continui, la luce ritorna a spegnersi sotto i colpi di Smith, Mei, Amoroso, Fultz e Sherrod. Senza colpo ferire, Roseto al 30’ tocca il +26 (79-53).
Il quarto parziale è un lunghissimo garbage time. Bowers manda a referto 15 punti ormai a "babbo morto", al 35’ Amoroso insacca da fuori l’86-60. Il Pala Maggetti festeggia e non potrebbe essere altrimenti. Il punto numero 101 è ad opera dello straordinario Smith, assoluto mvp della gara. In casa Bondi non si vede l’ora che finisca.
Adesso è il momento delle riflessioni della società, che già lunedì potrebbe “partorire” novità: è forse agli sgoccioli l’avventura ferrarese del coach-diesse Tony Trullo?
Lorenzo Montanari
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