Momento storico
Sfruttato al meglio il turno che vede ko Verona e Frosinone
FERRARA. La ripresa del campionato, con la prima giornata del girone di ritorno, conferma le indicazioni dell’andata: tutte possono battere tutte, tutte possono perdere con tutte.
La riprova, ieri, immediata: Verona sconfitto a Latina, Frosinone battuto a CHiavari. Cadono le prime due della classe, e soprattutto lo scivolone del Verona fa rumore, pur se già da qualche tempo i gialloblu qualche scriocchiolio - e anche di più - lo avevano mostrato. Del turno si giova in toto la Spal, che fa suo lo scontro diretto tra terze, contro il Benevento. Con il ko di tre delle prime quattro, i biancazzurri realizzano una grandissima operazione, isolandosi al secondo posto, a -2 dal Verona. Non solo la squadra di Semplici, al momento, sarebbe virtualmente promossa, ma si trova anche in lotta per la prima piazza. Pensate: la differenza tra Spal e Verona sta nel risultato del match d’andata, quando i veneti - nel loro momento migliore - maramaldeggiarono a Ferrara contro i biancazzurri ancora in fase di ambientamento in serie B. Prendendo in esame tutte le restanti gare di campionato, la Spal ha totalizzato più punti rispetto alla corazzata Verona.
Il momento, per Ferrara e la Spal, è storico. Mai, dal 1968 a oggi, i biancazzurri si sono trovati così in alto. Mai sono stati in lotta per tornare in quella serie A che - appunto dal termine della stagione 1967/68 - non frequentano da una vita.
Adesso o mai più, verrebbe da dire. Nel senso: l’occasione che si presenta è unica. I mezzi per sfruttarla ci sono tutti. (p.n.)
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